Negli Stati Uniti il caso più noto è The Sports Bra, aperto a Portland, in Oregon, nel 2022. È stato il primo sports bar statunitense dedicato esclusivamente allo sport femminile e nel giro di pochi anni è passato dall’essere un esperimento locale a un progetto in espansione.
Ma ce ne sono molti altri. Locali che organizzano incontri con atlete, eventi, quiz, serate a tema e costruiscono una vera community attorno allo sport femminile.
A Bruxelles, per esempio, dal 3 al 13 settembre 2026 ha aperto The 11, un pop-up interamente dedicato allo sport femminile.
Il fulcro della programmazione è stato il Mondiale di basket, ma sugli schermi sono comparsi anche tennis, rugby, volley e arrampicata. Gli organizzatori lo hanno presentato come il primo locale di questo tipo in Belgio.
Indice
Quando il maxischermo cambia protagonista
Negli Stati Uniti il fenomeno è già consolidato, mentre in Europa stanno iniziando a comparire i primi esperimenti dedicati. In Italia non esiste ancora un locale costruito esclusivamente attorno allo sport praticato da donne, ma segnali come quello del Triple fanno capire che qualcosa si sta muovendo.
I cosiddetti women’s sports bar nascono da un’esigenza molto concreta: trovare un posto in cui vedere una partita femminile senza dover chiedere di cambiare canale o accontentarsi di uno schermo secondario.
Il concetto è semplice, ma ribalta la logica tradizionale degli sports bar: a finire sullo schermo sono sempre calcio, basket, tennis, rugby o volley, tutto al femminile.
Molti di questi locali organizzano incontri con atlete, eventi, quiz, serate a tema e costruiscono una vera community attorno allo sport femminile.
Negli Stati Uniti il fenomeno è già diventato un business
Negli Stati Uniti il caso più noto è The Sports Bra, aperto a Portland, in Oregon, nel 2022.
Il marchio ha avviato un piano di franchising con nuove sedi annunciate in città come Boston, Indianapolis, Las Vegas, St. Louis e Portland nel Maine. Alcune sono ancora in fase di apertura, ma il salto di scala è evidente.
Secondo Nielsen, nella prima metà del 2026 negli Stati Uniti sono stati guardati 28,6 miliardi di minuti di sport femminile, il 18% in più rispetto all’anno precedente.
Oltre metà della popolazione statunitense dichiara ormai un interesse per queste competizioni, mentre gli investimenti pubblicitari nel settore sono cresciuti del 120% rispetto al 2022.