
Ha trasformato una Fiat Panda del 1993 in un'auto elettrica larga appena 50,2 centimetri, guidabile ma non omologata per la circolazione stradale.
Andrea Marazzi, il meccanico in questione, l'ha realizzata nello sfasciacarrozze della sua famiglia a Bagnolo Cremasco, in provincia di Cremona, e l'ha presentata al raduno Panda a Pandino 2025.
Il progetto, chiamato Panda per Uno, è entrato nel Guinness World Records 2025, che lo ha raccontato come "Italian mechanic and Fiat fanatic makes world's narrowest car".
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Quanto è stretta e quanto corre la Panda per Uno
La Panda per Uno misura 50,2 centimetri di larghezza, contro gli 1,46 metri della Panda di prima generazione da cui nasce. Nonostante le dimensioni ridotte, l'auto mantiene quattro ruote, con una carreggiata di appena 25 centimetri, e può raggiungere una velocità massima di 15 km/h.
La conversione è elettrica, con un'autonomia dichiarata di 25 chilometri. L'auto è perfettamente funzionante, luci e frecce comprese, ma non è omologata per circolare su strada.
Come è nata la Panda per Uno, dallo sfasciacarrozze al garage
Andrea Marazzi ha recuperato la Panda del 1993 nello sfasciacarrozze della sua famiglia, l'Autodemolizione Marazzi, a Bagnolo Cremasco, nel 2024. Per restringerla ha rimosso porte e fiancate, poi ha tagliato la parte centrale del telaio e risaldato le due metà in modo che risultassero perfettamente simmetriche.
Carrozzeria e finestrini di cofano, tetto e portellone posteriore sono stati realizzati su misura per adattarsi alla nuova struttura. Nonostante il lavoro di taglio e saldatura, il 90% della Panda per Uno è composto da parti dell'auto originale.
Perché la Panda per Uno è nel Guinness World Records
Il progetto è stato pensato fin dall'inizio per diventare l'auto guidabile più stretta al mondo, e Marazzi lo ha presentato al raduno Panda a Pandino 2025, vicino Milano, l'appuntamento che riunisce ogni anno gli appassionati del modello Fiat. La Panda per Uno è oggi inclusa nel Guinness World Records 2027.
La prima generazione della Fiat Panda, da cui nasce il progetto, è stata prodotta dal 1980 al 2003 in circa 4,5 milioni di esemplari, diventando una delle utilitarie più diffuse e amate in Italia.