
Il Guinness World Records ha appena incoronato Cath Bowie come la streamer donna di Fortnite più anziana su Twitch: la scozzese ha tagliato questo traguardo proprio a 78 anni.
Online la conoscono come grumpygran1948, e le sue dirette di Fortnite, il battle royale sviluppato da Epic Games, arrivano ogni settimana a migliaia di follower su Twitch.
Il traguardo arriva quasi nove anni dopo la prima partita, cominciata per una sfida lanciata dal nipote. La sua storia entra ora nella Guinness World Records Gamer's Edition 2027, l'annuario dedicato ai primati del mondo videoludico.
Indice
Il record Guinness a 78 anni
Il Guinness World Records ha certificato il primato nel settembre 2026, proprio quando Cath Bowie ha compiuto 78 anni. Il titolo ufficiale è quello di streamer donna più anziana di Fortnite su Twitch, un riconoscimento che premia anni di dirette costanti.
La sua vicenda sarà raccontata nella Guinness World Records Gamer's Edition 2027, l'edizione annuale dedicata ai record del mondo dei videogiochi. Un traguardo che, come ha raccontato la stessa Bowie, non avrebbe mai immaginato di raggiungere.
La scoperta di Fortnite grazie al nipote
Tutto è cominciato nel 2017, quando Bowie ha visto il nipote giocare a Fortnite e ne è rimasta incuriosita. L'anno dopo, nel 2018, ha aperto un account personale e ha iniziato a giocare con regolarità.
A spingerla verso lo streaming è stata una provocazione familiare: il nipote non credeva che qualcuno avrebbe voluto guardarla giocare in diretta. Cath ha preso quelle parole come una sfida, e i numeri di oggi le hanno dato ragione.
Grumpygran1948 e i 24.000 follower su Twitch
Sul canale Twitch, con il nickname grumpygran1948, Cath ha costruito un pubblico che ha superato i 24.000 follower. La sua risata e il carattere scherzoso sono diventati un tratto riconoscibile delle dirette.
Bowie non si considera una gamer generalista: ha provato altri titoli senza mai ritrovare lo stesso entusiasmo. "Mi definisco più una Fortniter che una gamer", ha spiegato al Guinness World Records.
Il gaming senza età: i dati del report ESA
Il caso di Bowie si inserisce in una tendenza più ampia. Secondo il report Power of Play dell'Entertainment Software Association, nel 2025 l'età media globale dei videogiocatori dai 16 anni in su era di 41 anni.
In Italia il dato sale a 50 anni, il valore più alto tra i Paesi analizzati, e gli over 65 rappresentano il 24% dei videogiocatori italiani considerati dal rapporto.
Bowie lo dice a modo suo, invitando chi esita a provare: "Se posso farlo io, puoi farlo anche tu".