fedez scende in politica

Fedez pronto a scendere in politica? O invece no? Dopo alcuni giorni di silenzio, il noto cantante e influencer è tornato sull’argomento tramite un video diffuso dal proprio canale Instagram. Nel video, il rapper si lancia in un surreale discorso elettorale che riprende quello dell’annuncio della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi e nel quale spiega i motivi che lo hanno portato a scendere in campo e “frodare il Paese”. Ma il video sembrerebbe essere l’ennesima burla rivolta ai media, con lo scopo di promuovere il suo nuovo album “Disumano” e sensibilizzare l'opinione pubblica sul modo di fare comunicazione da parte di alcune testate giornalistiche.

La registrazione del dominio: un’abile mossa di marketing

E in effetti il bersaglio è stato colpito; sì perché già la scorsa settimana il web era letteralmente impazzito dopo i rumors che parlavano della discesa in campo del cantante. La registrazione del dominio “fedezelezioni2023.it” era stato oggetto di dibattito in molti “Talk Show” televisivi, e molti si sono interrogati sul significato del gesto. Ma nell’ultimo video, Fedez getta la maschera: è stata una trovata pubblicitaria per creare “hype” intorno al suo nuovo album che uscirà a breve. Non a caso, sotto il video compaiono gli hashtag #ioscelgodisumano #26novembre, ovvero il nome del nuovo album e la data di uscita.

Fedez: “Ho scelto di scendere in campo e frodare la cosa pubblica”

Vestito in giacca e cravatta, con sul grembo un cane volpino: nel video, il rapper sembra voler ricalcare le orme di Silvio Berlusconi

, infatti anche il simbolo del movimento proposto dal rapper ricorda quello di Forza Italia. Ma lo scherzo è dietro l’angolo; infatti il discorso del cantante è una serie di frasi, volutamente, al contrario: “L’Italia è il paese che amo, qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti, qui - dice accarezzando il cane - ho imparato da mio padre e dalla vita il mio mestiere di truffatore, qui ho appreso la passione per i preti che fanno i tiktoker. Ho scelto di scendere in campo e frodare la cosa pubblica, perché non voglio vivere in un paese civile, governato da forze mature e da uomini legati a doppio filo ad un passato di conquiste sindacali e diritti per tutti. Il movimento si chiama Disumano ed è possibile realizzare insieme un grande incubo: quello di un'Italia sempre più ingiusta, menefreghista verso chi ha bisogno e che nelle recite di fine anno della comunità europea ha il ruolo del cespuglio. Vi dico che possiamo, dobbiamo, costruire insieme per noi e per i nostri figli un nuovo miracolo italiano”. Si chiude quindi definitivamente il breve capitolo politico di Fedez, in attesa della prossima trovata.

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