venezia ticket

Dal 2027, il contributo d'accesso alla città di Venezia potrebbe arrivare fino a 30 euro, il triplo delle tariffe applicate finora.

Il tema del ticket Venezia torna d'attualità dopo le parole dell'assessore al Bilancio, Tributi e società partecipate di Venezia, Michele Zuin, che ha parlato al Gazzettino di Venezia dei prossimi passi sul Contributo di Accesso, la misura che regola gli ingressi nel centro storico.

Il contributo, nato per contenere il turismo mordi e fuggi e i picchi di overtourism, è stato sperimentato per tre anni con tariffe da 5 e 10 euro. Ora il Comune valuta se renderlo strutturale, alzare l'importo e allargare il periodo di applicazione.

Indice

  1. Come funzionava il ticket nel 2024: pagamento ed esenzioni
  2. Il ticket 2026 è concluso, ora si entra gratis
  3. Dal 2027 il contributo potrebbe arrivare a 30 euro

Come funzionava il ticket nel 2024: pagamento ed esenzioni

Per capire cosa potrebbe cambiare, vale la pena ricordare come funzionava l'ultima versione del ticket, quella applicata nel 2024. A pagare erano i visitatori giornalieri sopra i 14 anni che entravano nel centro storico dalle 8:30 alle 16 nei giorni previsti dal calendario.

Il pagamento, pari a 5 euro, si effettuava online sulla piattaforma cda.ve.it e generava un voucher con QR-code da esibire in caso di controllo.

Erano esenti i turisti che pernottavano in una struttura del Comune di Venezia, i residenti e i minori di 14 anni, oltre ad altre categorie che dovevano comunque registrarsi sul portale per ottenere il voucher di esenzione. Chi entrava senza ticket né esenzione rischiava una sanzione da 50 a 300 euro.

Il ticket 2026 è concluso, ora si entra gratis

La sperimentazione del Contributo di Accesso per il 2026 si è chiusa il 27 luglio. Da quella data non serve più pagare né richiedere l'esenzione per entrare nel centro storico di Venezia.

Chi si sta chiedendo se il ticket valga ancora in questo autunno 2026 ha già la risposta: oggi si visita la città senza alcun pagamento. La misura tornerà operativa solo se l'amministrazione deciderà di riattivarla con un nuovo provvedimento.

Per gli anni successivi al 2026, infatti, servirà un via libera formale. Spetta agli organi di governo del Comune di Venezia approvare eventuali nuove applicazioni del contributo, con le regole e le tariffe che verranno stabilite.

Dal 2027 il contributo potrebbe arrivare a 30 euro

Dal 2027 il discorso cambia. Dopo tre anni di sperimentazione, il contributo d'accesso dovrebbe diventare una misura strutturale, non più un esperimento a tempo.

L'assessore Michele Zuin ha aperto sul nuovo importo in un'intervista al Gazzettino di Venezia: "Si era arrivati a parlare anche di 50 euro, ma potrebbero magari essere 30", ha spiegato.

"L'importante è lo spirito: perché se l'obiettivo è quello di disincentivare il turista giornaliero e chi è venuto a Venezia già tante volte e vorrebbe raggiungerla, per ipotesi, il primo maggio, ecco che un contributo più alto farebbe propendere per una gita fuori porta altrove".

Sul motivo dell'aumento, Zuin è netto: "La richiesta al governo di avere un contributo d'accesso più pesante non è per far cassa". Il punto, spiega, è che i 5-10 euro attuali sono ormai alla portata di tutti e rischiano di non avere più l'effetto-deterrente per cui erano stati pensati.

Il Comune valuta anche di allargare il calendario di applicazione. Finora il ticket copriva il periodo tra aprile e luglio: si ragiona sull'ipotesi di includere anche marzo e settembre. Resta inoltre sul tavolo una tariffa variabile, tra 30 e 50 euro, calibrata sulle date e sul numero di prenotazioni registrate in città.

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