
Il costo della scuola non si misura soltanto davanti allo scaffale dei libri o al momento di comprare zaino, quaderni e materiale. Per migliaia di studenti italiani, ogni mattina c’è un’altra spesa che arriva puntuale insieme alla campanella: l’abbonamento ai mezzi pubblici.
E basta spostarsi da una grande città all’altra per scoprire differenze notevoli. Nell’anno scolastico 2026/2027 si passa da formule che permettono ad alcuni studenti di viaggiare gratuitamente ad abbonamenti che, anche con le tariffe dedicate ai giovani, possono avvicinarsi ai 280 euro l’anno.
Abbiamo confrontato le offerte disponibili a Roma, Bologna, Napoli, Firenze, Milano, Torino, Venezia, Catania e Cagliari, prendendo come riferimento i portali ufficiali delle aziende di trasporto e degli enti locali.
Il confronto, però, richiede una precisazione: non tutte le agevolazioni funzionano allo stesso modo. In alcuni casi basta l’età, in altri contano ISEE, residenza, scuola frequentata o tragitto casa-scuola.
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Napoli e Bologna: quando per andare a scuola si paga zero o quasi
Tra le situazioni più convenienti c’è quella degli studenti campani. Per l’anno scolastico e accademico 2026/2027 la Regione Campania ha confermato l’abbonamento gratuito al trasporto pubblico per gli studenti residenti nella regione, con età compresa tra 11 e 26 anni e un ISEE non superiore a 35.000 euro.
Il titolo consente di utilizzare gratuitamente i mezzi sul percorso dichiarato tra casa e scuola o università. A Napoli, quindi, chi rispetta i requisiti può affrontare gli spostamenti quotidiani senza dover acquistare un normale abbonamento ANM o integrato.
Situazione simile, anche se con regole diverse, in Emilia-Romagna. Il programma regionale “Salta Su!” garantisce l'abbonamento gratuito agli studenti delle scuole elementari e medie residenti in regione, senza limiti di ISEE. Per chi frequenta le superiori o un percorso IeFP, invece, l'agevolazione è riservata alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro e per il 2026/2027 prevede un contributo una tantum di 15 euro.
A Bologna, quando viene rilasciato un abbonamento urbano, il titolo può essere utilizzato sull'intera rete interessata e non soltanto nel tragitto per raggiungere la scuola.
Roma e Cagliari: un anno di mezzi può costare 35 o 50 euro
Anche Roma ha scelto di ridurre drasticamente il costo per i più giovani. L'abbonamento Metrebus Roma Under 19 costa 50 euro l'anno per i ragazzi residenti nella Capitale che rientrano nella fascia d'età prevista.
In questo caso c'è una differenza importante rispetto a molte altre agevolazioni: non è richiesto un limite ISEE. Con 50 euro si può utilizzare per un anno la rete urbana compresa nel sistema Metrebus Roma, quindi autobus, tram, metropolitane e gli altri servizi inclusi nella zona tariffaria cittadina.
Ancora più basso può essere il conto a Cagliari. Per il 2026/2027 le agevolazioni regionali applicate agli abbonamenti studenti CTM portano il costo dell'annuale, normalmente pari a 175 euro, a 35 euro con la riduzione dell'80% prevista per chi ha un ISEE fino a 25.500 euro o rientra negli altri requisiti stabiliti.
Per chi supera quella soglia è prevista una riduzione del 60%, che porta l'annuale a 70 euro. Il titolo studente è valido sull'intera rete CTM e su MetroCagliari.
Catania a 120 euro, Milano a 200: quando conta soprattutto l'età
A Catania l'offerta dedicata ai giovani è più lineare. Dal 1° settembre 2026 AMTS propone un abbonamento annuale Under 27 da 120 euro, valido fino al 31 agosto successivo sulla propria rete.
Tradotto in costo mensile, vuol dire spendere circa 10 euro al mese per gli autobus cittadini: una delle tariffe annuali giovanili più basse tra le grandi città considerate, anche senza ricorrere a un requisito ISEE.
A Milano, invece, ATM propone ai giovani sotto i 27 anni un abbonamento urbano annuale da 200 euro, oltre al mensile da 22 euro. Anche qui l'accesso alla tariffa agevolata non dipende dal reddito: il requisito principale è l'età.
L'abbonamento consente di utilizzare i servizi compresi nella tariffa urbana milanese, dalla metropolitana agli autobus e tram, oltre ai tratti ferroviari inclusi nel sistema tariffario cittadino. Per chi ha un ISEE particolarmente basso, inoltre, esistono ulteriori formule agevolate che possono ridurre ancora il prezzo.
Torino, Venezia e Firenze: il prezzo cambia con ISEE e tariffa studenti
A Torino il quadro è più articolato. L'annuale ordinario dedicato agli Under 26 costa 258 euro, ma il prezzo può scendere sensibilmente in base all'ISEE.
Per chi rientra nei requisiti previsti da GTT, l'abbonamento annuale costa 158 euro con ISEE fino a 12.000 euro, 178 euro tra 12.000 e 20.000 euro e 208 euro tra 20.000 e 50.000 euro. Le agevolazioni sono legate anche alla residenza o al domicilio previsto dalle condizioni della tariffa.
A Venezia, l'abbonamento annuale studenti per la Rete Unica urbana costa invece 230 euro. La tariffa studente è dedicata, secondo le condizioni ACTV, ai giovani tra i 6 e i 25 anni che rispettano i requisiti previsti e permette di utilizzare i servizi inclusi nella rete urbana veneziana.
Per il 2026/2027 l'azienda ha inoltre comunicato di non aver applicato aumenti alle tariffe della campagna abbonamenti.
Infine c'è Firenze, dove l'annuale studenti urbano per il capoluogo costa 278,70 euro. Il prezzo scende a 221,20 euro per gli studenti che possono accedere alla tariffa ISEE.