Sono giorni di grande apprensione per Silvio Berlusconi. Il Cavaliere - da qualche giorno ricoverato all'ospedale 'San Raffaele' di Milano - si è ammalato di leucemia mielomonocitica cronica (LMMC). Una malattia non critica come nella sua versione acuta ma che comunque può portare a diverse complicazioni se contratta in tarda età. E' certamente questo il caso: l'ex Premier ha 86 anni, e un corpo provato da diversi problemi di salute avuti in passato. La malattia, caratterizzata dall'aumento di una specifica popolazione di globuli bianchi (monociti), si manifesta prevalentemente in soggetti in età avanzata: vediamo di cosa si tratta.
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Le diverse forme della malattia
La leucemia mielomonocitica cronica è una malattia eterogenea del sangue e può presentarsi in due diverse forme. Nella prima forma – detta 'displastica' - prevalgono anemia e neutropenia; mentre nella seconda forma, nota come 'proliferativa', si osserva un numero elevato di globuli bianchi. In questo secondo caso, c'è sempre un eccesso di monociti nel sangue e nel midollo, e un numero variabile di cellule immature (blasti).Per spiegare meglio di cosa parliamo, il quotidiano 'La Repubblica' riporta il parere dell'Associazione italiana contro le leucemie (Ail): ”Le sindromi mielodisplastico-mieloproliferative sono un gruppo di patologie a cavallo fra le neoplasie mieloproliferative croniche, in quanto presentano spesso una proliferazione eccessive delle cellule del sangue, e le sindromi mielodisplastiche, con cui condividono una maturazione anormale dei precursori del midollo”.