
Dato lo stato di emergenza che stiamo vivendo in queste settimane, il Governo italiano ha invitato tutti noi tramite un decreto a rimanere a casa e a limitare al massimo gli spostamenti. Qualche giorno fa il Viminale ha aggiornato l’autodichiarazione che serve a giustificare il motivo delle nostre uscite, includendo anche la dichiarazione di non essere positivi o di essere sottoposti a quarantena.
Ma quali sono gli spostamenti consentiti e come fare ad avere l'autodichiarazione se non si possiede una stampante in casa? Ecco tutto quello che bisogna sapere.
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Autodichiarazione coronavirus: cosa fare se non si può stampare
Ogni volta che si esce di casa, il meno possibile ve lo ricordiamo, bisogna essere muniti del modulo emanato dal Viminale che attesta il motivo dello spostamento. Ma cosa fare se non si ha una stampante o se ci si scorda il modulo a casa? In alternativa al modulo stampato, si può copiare e compilare a mano la dichiarazione su un semplice foglio. Inoltre, non occorre avere tante copie se ogni giorno si ripete lo stesso spostamento perché l’autocertificazione prevede la segnalazione di impegni a cadenza fissa. Non vale invece l'autodichiarazione digitale, esibita ad esempio sullo smartphone. Il Viminale è stato chiaro, ha validità solo quella cartacea, anche perché l'agente di polizia dovrà controfirmare il documento!
Coronavirus: quali sono gli spostamenti consentiti
Secondo le disposizioni del decreto “Io Resto a Casa”, sono consentiti solo gli spostamenti per ragioni lavorative, per l'acquisto di beni essenziali, per esigenze sanitarie o per rientrare al proprio domicilio.
Il Viminale ha perciò predisposto un’autodichiarazione che certifica il motivo dello spostamento nonostante le limitazioni fissate dalle autorità. La sua veridicità è soggetta a controlli e chi viola le disposizioni rischia un’ammenda fino a 206 euro e l’arresto fino a tre mesi e una denuncia per reati dolosi contro la salute pubblica. La versione aggiornata del modulo presenta una nuova che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus "COVID-19".