
Il box di Jannik Sinner potrebbe avere presto un volto nuovo. Il 2027 si avvicina e, mentre il futuro di Darren Cahill resta ancora da definire, attorno al numero uno del mondo comincia a muoversi il mercato degli allenatori.
Per ora non c'è nessun annuncio ufficiale, sia chiaro. Ma le indiscrezioni iniziano a comporre una rosa di candidati sempre più ristretta, con profili di primissimo piano e qualche esclusione eccellente.
Chi potrebbe affiancare Simone Vagnozzi nella prossima stagione? E quali sono, oggi, le piste più concrete? Facciamo ordine.
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Norman in pole per il 2027
Il Times indica Magnus Norman come candidato più probabile per affiancare Sinner il prossimo anno. Lo svedese ha guidato Stan Wawrinka, appena ritiratosi, a tre titoli del Grande Slam in singolare.
Non è un nome uscito dal nulla. Sempre secondo il quotidiano britannico, Sinner aveva già pensato di aggiungere Norman al suo staff nel 2022, prima di affidarsi a Cahill. Lo svedese è stato contattato anche dal danese Holger Rune.
Il Times scrive: "Si ritiene che Sinner e Cahill abbiano entrambi Norman in grande considerazione, e le fonti hanno indicato che la possibilità di una partnership nel 2027 ora sembra sempre più praticabile".
Sul futuro di Cahill il quadro non è univoco. Alcune ricostruzioni parlano di un addio a fine stagone, con ritorno in Australia, altre di continuità nel progetto azzurro.
Il punto fermo è Simone Vagnozzi, che resta il pilastro tecnico del team. Un eventuale nuovo arrivo andrebbe quindi ad affiancarlo.
Ferrero torna nel circuito e allenerebbe Sinner
Juan Carlos Ferrero, 46 anni, ha annunciato il ritorno nel circuito ATP nel 2027, senza dire accanto a quale giocatore. Le sue parole: "Quest'anno sono molto tranquillo, mi sto godendo la famiglia e mi sto preparando per ciò che verrà l'anno prossimo. Credo che tornerò nel circuito tennistico, ma non posso dire con chi".
Il nome di Sinner circola perché lo spagnolo, mesi fa, non ha chiuso la porta: "Lo allenerei", ha dichiarato. Il Times aggiunge che l'azzurro non ha ancora escluso pubblicamente l'ipotesi.
Ferrero è l'ex coach di Carlos Alcaraz, con cui la collaborazione si è interrotta a fine 2025. Il motivo, per come lo racconta lui, è economico: "Mi hanno inviato il nuovo contratto, non ero d'accordo con alcune cose, gliel'ho fatto sapere e non siamo riusciti a raggiungere un accordo".
Una coppia Ferrero-Sinner sarebbe una bomba mediatica, ma resta un'ipotesi. Dall'altra parte c'è un Sinner che, nelle ricostruzioni, si trova molto bene con il suo staff attuale.
Ljubicic esce di scena, Moya resta in lista
La rosa dei possibili eredi di Cahill si è già ristretta. Il Times ha dato Ivan Ljubicic come nuovo allenatore di Felix Auger-Aliassime, il che lo toglie dai giochi per il box di Sinner.
Resta invece in lista Carlos Moya, ex numero uno del mondo e storico allenatore di Rafael Nadal. Anche lui è un profilo di peso, ma nelle fonti non compaiono trattative.
Ferrero, intanto, non è legato solo a Sinner. Il suo nome è stato accostato anche a Rafael Jodar, Holger Rune, Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime.
La pista spagnola sembra la più battuta: Jodar, classe 2006, è la nuova grande speranza del tennis iberico e oggi ha il padre come allenatore, fisioterapista e manager. Un ruolo ingombrante, che potrebbe pesare sulla scelta.