Mbappé

Tutti conoscono le sue prodezze sul campo da calcio, ma che scuola ha fatto Kylian Mbappé? Il fuoriclasse francese non ha mai trascurato i libri. Ha conseguito un diploma di maturità in gestione e amministrazione, un traguardo fortemente voluto per preparare il suo futuro da allenatore. 

Dalla gioventù in una scuola cattolica di Bondy fino al tetto del mondo con la Nazionale, il suo legame con l'istruzione è profondo. Oggi, non solo finanzia scuole nei Paesi in via di sviluppo, ma è diventato persino una regola grammaticale studiata dai bambini francesi.

Indice

  1. Il percorso di studi: da Bondy al diploma in amministrazione
  2. La "Regola Mbappé" sbarca nelle scuole primarie
  3. L'impegno per l'istruzione: i progetti in Perù e Camerun

Il percorso di studi: da Bondy al diploma in amministrazione

Nato a Parigi nel 1998 in una famiglia in cui lo sport era di casa (padre allenatore ed ex calciatore, madre giocatrice di pallamano), Kylian ha frequentato da bambino una scuola cattolica privata a Bondy. I suoi insegnanti ne riconoscevano il talento straordinario, ma si scontravano spesso con una condotta molto indisciplinata.

La svolta arriva con l'ingresso a Clairefontaine nel 2011, dove porta avanti gli studi alla scuola media Catherine-de-Vivonne a Rambouillet prima di approdare all'accademia dell'AS Monaco. 

Nonostante la carriera in rampa di lancio, il giocatore ha voluto chiudere il cerchio scolastico: ha infatti ottenuto un diploma di maturità scientifica e tecnologica in gestione e amministrazione

Un titolo preso con grande pragmatismo: come rivelato a ‘Le Figaro’, l’attestato gli sarà indispensabile per i suoi progetti futuri da allenatore, una volta appesi gli scarpini al chiodo.

La "Regola Mbappé" sbarca nelle scuole primarie

L’impatto dell'attaccante va ben oltre i gol con le maglie di Paris Saint-Germain, Real Madrid e Nazionale francese, arrivando dritto sulle lavagne. In una scuola primaria in Francia, un maestro ha inventato la "regola di Mbappé" per insegnare l'ortografia.

Dato che il cognome del giocatore contiene la lettera "m" prima della "b" e della "p", è l'espediente mnemonico perfetto per ricordare ai bambini che la consonante "m" precede sempre la "p" e la "b" al posto della "n". 

Per rafforzare il concetto, il docente ha accostato al nome del fuoriclasse un'altra parola calzante: "campione".

L'impegno per l'istruzione: i progetti in Perù e Camerun

Consapevole dell'importanza dello studio, l'attaccante ha creato "Inspired by KM", una fondazione benefica coordinata dalla madre e con sede in una villa acquistata appositamente a Neuilly. L'obiettivo è fornire supporto, anche attraverso il doposcuola, per aiutare i bambini di ogni ceto sociale a livello globale.

Il suo raggio d'azione è internazionale. Nel distretto di Ancón, in Perù, ha finanziato la costruzione di scuole e campi da calcio per riqualificare aree svantaggiate. 

Inoltre, sta investendo pesantemente in Camerun, la nazione d'origine di suo padre: pur mantenendo un certo riserbo sui progetti più grandi in fase di organizzazione, ha già avviato numerosi programmi all'interno degli istituti scolastici locali, confermando che il suo obiettivo è lavorare duramente per garantire ai ragazzi un futuro migliore attraverso l'istruzione.

 

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