
Un momento di totale panico che si sarebbe potuto trasformare in tragedia se solo la sorellina del piccolo, in piena crisi epilettica, non fosse stata attenta e pronta a chiamare i soccorsi.
La sua razionalità da sorella maggiore le ha permesso di contattare velocemente il 118 e attivare una videochiamata con un operatore sanitario, il quale ha spiegato passo passo alla famiglia come riuscire a svolgere la manovra anti soffocamento e salvare il bambino.
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Il fratello è in crisi epilettica e la sorella lo salva in videochiamata con il 118
La piccola eroina si trovava nella sua casa di Ravenna insieme al fratellino minore a ai genitori quando il piccolo si è sentito male. Una situazione in cui tutti saremmo sprofondati nel panico, ma non lei che è riuscita a mantenere la calma, a chiamare il 118 e ad avviare una videochiamata con l'operatore che ha potuto constatare da vicino il problema.
"Mio fratello non respira, non si muove" - queste le prime parole della sorella quando ha visto il bambino steso a terra in pessime condizioni respiratorie. Come riporta Today, il fratellino si trovava in piena crisi epilettica e già in arresto cardiaco e se la ragazzina non avesse chiamato prontamente i sanitari la sorte sarebbe stata decisamente differente.
Ma non solo: la giovane ha anche tradotto istantaneamente parole e manovre ai suoi genitori che, di origine straniera, non riuscivano a comprendere a pieno le espressioni dell'operatore. Solo in questo modo il fratellino si è potuto salvare. Oggi, infatti, sta bene: dopo un ricovero di sei giorni è tornato a casa senza alcuna conseguenza.