
Con il volto pulito, lo sguardo intenso e quella capacità innata di interpretare la fragilità e la forza dei vent’anni, Federico Cesari è tornato sul piccolo schermo. Questa volta lo fa con una sfida imponente: dare il volto a Giovanni Pascoli nel film per la TV "Zvanì", che racconta proprio la storia del poeta che abbiamo imparato a conoscere sui banchi di scuola.
Per il pubblico, specialmente quello più giovane, Cesari non è un volto nuovo. Quello che, però, probabilmente in molti non sanno è che, dietro alla carriera di attore, c'è molto di più. A partire dal percorso scolastico che lo ha accompagnato fino ai primi set. Con lo studio che, in qualche modo, ancora oggi fa parte della sua vita.
Se, infatti, pensate che la sua vita sia solo recitazione e red carpet, vi sbagliate di grosso. Sapevate, ad esempio, che Federico in questi anni ha avuto la voglia e il tempo di laurearsi addirittura in Medicina? Ecco tutto quello che devi sapere sulla sua carriera e, soprattutto, sul suo incredibile percorso scolastico.
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Dalla Garbatella a Pascoli: la carriera di Federico
Classe 1997, romano doc, Federico Cesari ha iniziato a frequentare le scene sin da giovanissimo, interpretando Andy ne I Cesaroni. Ma la vera svolta "generazionale" è arrivata con SKAM Italia: il suo ruolo di Martino Rametta ha segnato un prima e un dopo nella serialità italiana, regalando una rappresentazione delicata e potentissima del tema del coming out e della salute mentale.
Da lì la sua ascesa è stata inarrestabile: lo abbiamo visto brillare in Tutto chiede salvezza (serie Netflix ambientata in un ospedale psichiatrico) dove interpreta un ragazzo sottoposto a TSO. Un ruolo che gli è valso il prestigioso premio David Rivelazioni Italiane 2024.
Oggi, con "Zvanì", Federico affronta il "romanzo famigliare" di Pascoli, esplorando il lato più intimo e meno scolastico del poeta romagnolo.
Uno studente fuori dal comune: la laurea in Medicina
Nel frattempo, non ha certo mollato la propria formazione culturale. E qui arriva la parte che ogni studente dovrebbe leggere quando si sente sopraffatto dagli impegni. Federico Cesari è, infatti, la prova vivente che "volere è potere". Nonostante il successo travolgente e i ritmi serrati del set, non ha mai abbandonato i libri.
Prima sui banchi di scuola, prendendo il diploma di Liceo Scientifico presso il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II, prestigioso istituto della Capitale. Poi passando alle aule universitarie, dove ha portato a termine praticamente "in corso" la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza".
Perché Federico Cesari piace così tanto ai giovani?
Il segreto di Federico non è solo il talento, ma la sua normalità. In un mondo di influencer e star che spesso abbandonano gli studi per inseguire la fama, lui ha scelto la strada più difficile: quella della doppia carriera.
Per gli studenti, dunque, Federico rappresenta un modello di costanza e determinazione. Ci insegna che non dobbiamo per forza scegliere una sola etichetta: si può essere un attore di successo e, contemporaneamente, un medico chirurgo. Si può interpretare Pascoli in TV e, il giorno dopo, rimettersi a studiare per una specializzazione.
Cosa aspettarsi da "Zvanì"
Nel film TV "Zvanì", Federico ci mostra un Pascoli diverso da quello dei libri di scuola. Meno "nonno" della letteratura e più giovane uomo segnato da traumi familiari, ma spinto da una sensibilità fuori dal comune. Un ruolo che sembra cucito addosso a Cesari, che della sensibilità ha fatto il suo marchio di fabbrica recitativo.