Federico Bianchetti
Autore
abbott elementary
Fonte foto: HBO


Quando le risorse scarseggiano e la burocrazia ti rema contro, riuscire a fare bene il tuo lavoro può diventare una vera impresa. Ne sanno qualcosa gli insegnanti - non solo italiani - a cui spesso viene richiesta una prova di resistenza quotidiana per reggere l’urto di tutte le difficoltà del sistema scolastico.

Ed è una realtà che, negli ultimi anni, è diventata terreno perfetto per tante serie tv di successo. Tra queste, Abbott Elementary è riuscita a raccontare meglio di molte altre la quotidianità della scuola americana, filtrandola attraverso una lente ironica, ma mai superficiale.

Adesso, la serie creata da Quinta Brunson si è guadagnata la candidatura ai Golden Globe 2026 che andranno in scena domenica 11 gennaio

Indice:

  1. Abbott Elementary, di cosa parla la serie Tv sulla scuola americana candidata ai Golden Globe 2026
  2. Golden Globe 2026: quando e dove vederli
  3. Golden Globe 2026: tutte le nomination

Abbott Elementary, di cosa parla la serie Tv sulla scuola americana candidata ai Golden Globe 2026

La serie segue la Abbott, una scuola pubblica di Philadelphia, con uno stile da mockumentary (tipo The Office, per capirci). Al centro c’è Janine Teagues, insegnante idealista e ostinatamente positiva: una di quelle persone che, anche quando tutto va storto, prova comunque a raddrizzarlo.

Non perché sia ingenua, ma perché ci crede. 

E proprio questa sua energia la porta spesso in collisione con tutti i limiti del sistema: fondi che non bastano, regole assurde e, nel suo caso, una preside leggermente... sfasata.

Abbott Elementary riesce a fare una cosa rara: farti ridere mentre ti racconta quanto sia complicato fare scuola davvero. E lo fa senza trasformare i docenti in supereroi o martiri.

Anzi, li mostra per come sono: persone normali, con stanchezza, entusiasmo, nervi a pezzi ma appassionate dal loro lavoro. 

Golden Globe 2026: quando e dove vederli

La cerimonia dell’83esima edizione dei Golden Globe si tiene domenica 11 gennaio 2026 negli USA, con conduzione di Nikki Glaser. Negli Stati Uniti parte alle ore 20:00: in Italia l'appuntamento è nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, alle 02:00.

La diretta è affidata alla CBS, ma l'evento sarà trasmesso in streaming anche da Paramount+.

Golden Globe 2026: tutte le nomination

Da Adolescence a The White Lotus, passando per Only Muders in the Building e il più recente Frankenstein: ta i favoriti per i Golden Globe 2026 spiccano diversi titoli e nomi molto in voga negli ultimi tempi. Ecco di seguito tutte le nomination:

Miglior film drammatico

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Un semplice incidente
  • L'agente segreto
  • Sentimental Value
  • I peccatori

Miglior film musical o commedia

  • Blue Moon
  • Bugonia
  • Marty Supreme
  • No Other Choice – Non c'è altra scelta
  • Nouvelle Vague
  • Una battaglia dopo l'altra

Miglior regista

  • Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra
  • Ryan Coogler, I peccatori
  • Guillermo del Toro, Frankenstein
  • Jafar Panahi, Un semplice incidente
  • Joachim Trier, Sentimental Value
  • Chloé Zhao, Hamnet

Miglior attore in un film drammatico

  • Joel Edgerton, Train Dreams
  • Oscar Isaac, Frankenstein
  • Dwayne Johnson, The Smashing Machine
  • Michael B. Jordan, I peccatori
  • Wagner Moura, The Secret Agent
  • Jeremy Allen White, Springsteen: Liberami dal nulla

Miglior attrice in un film drammatico

  • Jessie Buckley, Hamnet
  • Jennifer Lawrence, Die My Love
  • Renate Reinsve, Sentimental Value
  • Julia Roberts, After the Hunt – Dopo la caccia
  • Tessa Thompson, Hedda
  • Eva Victor, Sorry, Baby

Miglior attore in un film musical o commedia

  • Timothée Chalamet, Marty Supreme
  • George Clooney, Jay Kelly
  • Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l'altra
  • Ethan Hawke, Blue Moon
  • Lee Byung-hun, No Other Choice – Non c'è altra scelta
  • Jesse Plemons, Bugonia

Miglior attrice in un film musical o commedia

  • Rose Byrne, If I Had Legs I'd Kick You
  • Cynthia Erivo, Wicked – Parte 2
  • Kate Hudson, Song Sung Blue
  • Chase Infiniti, Una battaglia dopo l'altra
  • Amanda Seyfried, The Testament of Ann Lee
  • Emma Stone, Bugonia

Migliore attore non protagonista

  • Benicio del Toro, Una battaglia dopo l'altra
  • Jacob Elordi, Frankenstein
  • Paul Mescal, Hamnet
  • Sean Penn, Una battaglia dopo l'altra
  • Adam Sandler, Jay Kelly
  • Stellan Skarsgard, Sentimental Value

Migliore attrice non protagonista

  • Emily Blunt, The Smashing Machine
  • Elle Fanning, Sentimental Value
  • Ariana Grande, Wicked – Parte 2
  • Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
  • Amy Madigan, Weapons
  • Teyana Taylor, Una battaglia dopo l'altra

Miglior attore in una serie drammatica

  • Sterling K Brown, Paradise
  • Diego Luna, Andor
  • Gary Oldman, Slow Horses
  • Mark Ruffalo, Task
  • Adam Scott, Scissione (Severance)
  • Noah Wyle, The Pitt

Miglior attrice in una serie drammatica

  • Kathy Bates, Matlock
  • Britt Lower, Scissione (Severance)
  • Helen Mirren, Mobland
  • Bella Ramsey, The Last of Us
  • Keri Russell, The Diplomat
  • Rhea Seehorn, Pluribus

Miglior attore in una serie commedia

  • Adam Brody, Nobody Wants This
  • Steve Martin, Only Murders in the Building
  • Glen Powell, Chad Powers
  • Seth Rogen, The Studio
  • Martin Short, Only Murders in the Building
  • Jeremy Allen White, The Bear

Miglior attrice in una serie commedia o musical

  • Kristen Bell, Nobody Wants This
  • Ayo Edebiri, The Bear
  • Selena Gomez, Only Murders in the Building
  • Natasha Lyonne, Poker Face
  • Jenna Ortega, Mercoledì (Wednesday)
  • Jean Smart, Hacks

Miglior film straniero

  • Un semplice incidente
  • No Other Choice – Non c'è altra scelta
  • L’agente segreto
  • Sentimental Value
  • Sirat
  • La voce di Hind Rajab

Miglior sceneggiatura

  • Una battaglia dopo l'altra
  • Marty Supreme
  • I peccatori
  • Un semplice incidente
  • Sentimental Value
  • Hamnet


Miglior film d’animazione

  • Arco
  • Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • Little Amélie or the Character of Rain
  • Zootropolis 2

Miglior serie drammatica

  • The Diplomat
  • The Pitt
  • Pluribus
  • Scissione (Severance)
  • Slow Horses
  • The White Lotus

Miglior serie commedia o musical

  • Abbott Elementary
  • The Bear
  • Hacks
  • Nobody Wants This
  • Only Murders in the Building
  • The Studio

Miglior colonna sonora

  • Alexandre Desplat, Frankenstein
  • Ludwig Göransson, I peccatori
  • Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l’altra
  • Kangding Ray, Sirat
  • Max Richter, Hamnet
  • Hans Zimmer, F1

Miglior canzone originale

  • "Dream As One", Avatar: Fire and Ash
  • "Golden", KPop Demon Hunters
  • "I Lied To You", I peccatori
  • "No Place Like Home", Wicked – Parte 2
  • "The Girl in the Bubble", Wicked – Parte 2
  • "Train Dreams", Train Dreams

Miglior miniserie o film televisivo

  • Adolescence
  • All Her Fault
  • The Beast in Me
  • Black Mirror
  • Dying for Sex
  • The Girlfriend

Miglior attore in una miniserie o un film televisivo

  • Jacob Elordi, La strada stretta verso il profondo Nord (The Narrow Road to the Deep North)
  • Paul Giamatti, Black Mirror
  • Stephen Graham, Adolescence
  • Charlie Hunnam, Monster: The Ed Gein Story
  • Jude Law, Black Rabbit
  • Matthew Rhys, The Beast in Me

Miglior attrice in una miniserie o un film televisivo

  • Claire Danes, The Beast in Me
  • Rashida Jones, Black Mirror
  • Amanda Seyfried, Long Bright River
  • Sarah Snook, All Her Fault
  • Michelle Williams, Dying for Sex
  • Robin Wright, The Girlfriend

Miglior attore non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo

  • Owen Cooper, Adolescence
  • Billy Crudup, The Morning Show
  • Walton Goggins, The White Lotus
  • Jason Isaacs, The White Lotus
  • Tramell Tillman, Scissione (Severance)
  • Ashley Walters, Adolescence

Miglior attrice non protagonista in una serie, una miniserie o un film televisivo

  • Carrie Coon, The White Lotus
  • Erin Doherty, Adolescence
  • Hannah Einbinder, Hacks
  • Catherine O’Hara, The Studio
  • Parker Posey, The White Lotus
  • Aimee Lou Wood, The White Lotus

Miglior performance di Stand-Up Comedy

  • Bill Maher, Is Anyone Else Seeing This?
  • Brett Goldstein, The Second Best Night of Your Life
  • Kevin Hart, Acting My Age
  • Kumail Nanjiani, Night Thoughts
  • Ricky Gervais, Mortality
  • Sarah Silverman, Postmortem

Miglior film per incassi

  • Avatar – Fuoco e cenere
  • F1
  • KPop Demon Hunters
  • Mission: Impossible – The Final Reckoning
  • I peccatori
  • Weapons
  • Wicked – Parte 2
  • Zootropolis 2

Miglior podcast

  • Armchair Expert with Dax Shepard
  • Call Her Daddy
  • Good Hang with Amy Poehler
  • The Mel Robbins Podcast
  • Smartless
  • Up First
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