
In Spagna c’è un paese dove il caldo estivo non si combatte solo con condizionatori, ventilatori e fontanelle. Ad Alhaurín de la Torre, nella provincia di Malaga, alcune strade vengono coperte ogni estate da enormi tende colorate realizzate all’uncinetto.
Viste dall’alto sembrano quasi un tappeto sospeso sopra la città. Dal basso, invece, diventano una specie di soffitto fatto a mano: geometrie, colori, quadrati cuciti insieme e installati tra i palazzi per creare ombra nelle vie più frequentate.
Il progetto è nato nel 2019 e ruota attorno al laboratorio di crochet guidato da Eva Pacheco. L’idea iniziale era semplice: sostituire le classiche coperture in plastica con una soluzione più sostenibile, creativa e adatta a proteggere i passanti dal sole estivo.
Da lì, il toldo - cioè il tendone - è cresciuto anno dopo anno, diventando uno dei simboli del paese.
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Le tende giganti realizzate a mano
Le coperture sono fatte con materiali riciclati, soprattutto resti di lana e tessuti. Le donne del laboratorio lavorano durante l’anno, preparano i singoli pezzi e poi, con l’arrivo dell’estate, le strutture vengono montate sopra le strade del centro.
Secondo quanto riportato dal Comune di Alhaurín de la Torre, il progetto è partito nel 2019 con circa 50 metri quadrati di superficie intrecciata. Negli anni successivi è cresciuto fino ad arrivare, nel 2023, a circa 1.200 metri quadrati in Calle Málaga, più 100 ombrelli decorati in Calle Ermita.
Non si tratta quindi solo di decorazione urbana. Le tende servono a creare ombra, rendere le strade più vivibili e offrire un’alternativa ai materiali usa e getta: ogni anno le coperture vengono lavate, sistemate e riutilizzate.
Strade più fresche fino a 5 gradi
La parte più interessante è che queste installazioni non sono soltanto belle da fotografare. Secondo Eva Pacheco, citata da Antena 3, le coperture aiutano a contrastare i raggi UVA e possono abbassare la temperatura della strada di circa 5 gradi.
In un’area come l’Andalusia, dove in estate il caldo può diventare molto intenso, anche pochi gradi fanno la differenza. Soprattutto nelle vie pedonali, nei centri storici e nelle zone commerciali, dove l’asfalto e i muri bianchi riflettono luce e calore per ore.
Il risultato è una soluzione molto concreta: un intervento urbano che non raffredda l’intera città, ma rende alcuni spazi più attraversabili e vivibili nelle ore calde.
Non solo caldo: anche comunità
Un progetto che parla anche di comunità.
Dietro quelle tende ci sono ore di lavoro condiviso, incontri, manualità, tempo passato insieme. Il laboratorio è diventato un modo per coinvolgere le persone del paese, valorizzare un sapere tradizionale e trasformarlo in qualcosa di pubblico, utile e visibile a tutti.
Nel tempo, l’iniziativa ha attirato anche molta attenzione mediatica. Il Comune ha ricordato che il progetto ha ricevuto il Premio Málaga VIVA 2020 nella categoria Economia Circolare e una menzione d’onore al Premio Andalucía de Medio Ambiente 2023.