Internet negli anni '90: 5 cose che non ricordi della vita a 56K

Ricordi i Take That, la carta telefonica della SIP, il videoregistratore VHS, il Game Boy e il Festivalbar? Bene, allora possiamo dire che, come noi, hai vissuto da protagonista i "ruggenti" anni ’90, gli stessi dei cellulari con il minuscolo display in bianco e nero o del modem 56K che emetteva rumori strani al momento della connessione, impiegando tempi infiniti, per poi regalarci una navigazione Internet a singhiozzo. Erano questi i tempi in cui l’obsolescenza degli apparecchi tecnologici non era programmata, come ai giorni nostri, bensì anticipata, in quanto nel migliore dei casi si riusciva ad utilizzarli. Ma la nostalgia, si sa, è un sentimento complesso ed è più facile ricordare con affetto gli apparecchi che ci hanno fatto dannare, piuttosto che maledirli ancora oggi. Ecco, allora, le cose che non ricordi della vita a 56K.

1. Rumore della connessione

Infilare il cavo del modem nella presa telefonica, accendere il PC, attendere il caricamento dei programmi, aprire la finestra di dialogo del modem e cliccare sul tasto "Connetti", il tutto impiegando svariati minuti, per poi sentire il suono di un’anatra starnazzante. Oggigiorno il rumore della connessione del modem 56K farebbe temere una grottesca irruzione aliena! I nostalgici possono riascoltare il suono visitando il sito dialupsound.com.

2. Chat

I vari Whatsapp, Telegram e WeChat sono gli eredi privilegiati di Windows Messenger o MSN Messenger, la prima piattaforma di messaggistica immediata di Msn che, di colpo, ha reso le e-mail meno importanti offrendo l’opportunità delle conversazioni in tempo reale e multiutente, al tempo confinate a servizi di chat come IRC. Non provate nemmeno a chiedervi se fosse disponibile una versione per smartphone!

3. Confronto delle tariffe per trovare la migliore in base ai consumi

L’utilizzo di Internet aveva costi a consumo come le telefonate, almeno fino all’arrivo delle tariffe dedicate, e imbattersi in un malware capace di reindirizzare la chiamata verso un numero a pagamento poteva costare molto caro. Nulla a che vedere con i tempi moderni: oggi la connettività è flat ed è inoltre possibile confrontare le offerte Adsl su Facile.it e sugli altri comparatori online scegliendo tra quelle più adatte ai propri consumi!

4. Tempi lunghi di download

Erano gli albori della pirateria digitale e l’Italia scopriva il download della musica con Napster e, in seguito, quello dei film e dei software tramite il programma di condivisione eMule. Nessuno ammetteva di farlo direttamente, ma tutti avevano amici e cugini che masterizzavano CD con i contenuti del momento. A tradirci erano le occhiaie del giorno dopo, dovute alle notti insonni trascorse a controllare l’andamento dei download, che a ripensarci oggi nell’era dello streaming viene da piangere!

5. Vantaggi dell’Adsl oggi

Fare ricerche online, inviare e-mail, chattare con gli amici e scaricare film e musica erano operazioni lunghe, complesse e che non si potevano svolgere in qualsiasi momento della giornata. I computer erano più lenti, il modem collegato impediva di utilizzare la stessa linea per le telefonate e la connessione era letargica. Pensate che i 7Mbp/s di un’odierna Adsl di fascia media, oggigiorno appena sufficienti per utilizzare servizi di streaming come Netflix, equivalgono a 7.000 Kbp/s, ovvero a 125 volte la velocità di un modem 56K a pieno regime!
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