
Nel 2026 le auto ancora non volano. In compenso, però, abbiamo gatti con il mitra, gatti che affrontano maestri di kung-fu e gatti che si muovono come agenti segreti in quei film d'azione da 200 milioni di dollari. Se non li hai ancora visti girare sui tuoi social, è solo questione di tempo.
Il trend è esploso nelle ultime settimane: creator di tutto il mondo stanno usando strumenti di video generation AI per trasformare i loro gatti - o gatti a caso trovati su internet - nei protagonisti di scene d'azione che farebbero invidia a John Wick.
E il risultato è esattamente quello che immagini: assurdo, irresistibile, impossibile da scrollare via.
Come funziona
Si tratta a tutti gli effetti di vere e proprie mini serie Tv. La tecnologia dietro a questi video è quella dei nuovi modelli di generazione video AI - Sora di OpenAI, Kling, Runway e altri - che permettono di creare clip realistiche a partire da un prompt testuale o da un'immagine di partenza.
Basta caricare la foto del tuo gatto, scrivere "scena d'azione stile Matrix, il gatto schiva proiettili al rallentatore" e aspettare qualche secondo.
Il livello di dettaglio che questi strumenti riescono a raggiungere è quello che rende tutto così straniante: le espressioni facciali, il pelo che si muove, le proporzioni - tutto abbastanza realistico da creare quel corto circuito visivo perfetto tra il familiare e l'assurdo.
Perché funziona così bene
I gatti sono già, da sempre, i protagonisti non ufficiali di internet. Dai meme di ichat ai video virali su YouTube, il gatto è il formato universale - non ha bisogno di traduzioni, non ha bisogno di contesto, funziona ovunque nel mondo.
Metterli in scene d'azione esaspera esattamente quello che li rende già esilaranti nella vita reale: la serietà con cui fanno cose ridicole. Un gatto che fissa il vuoto alle tre di notte è già un meme.
Un gatto che fissa il vuoto alle tre di notte con un mitra in zampa, in slow motion, con la colonna sonora di un film di Hong Kong degli anni Novanta - è un'altra categoria.
Il lato interessante che nessuno sta sottolineando
Al netto della risata, questi video stanno dimostrando qualcosa di non banale: l'AI generativa è diventata abbastanza accessibile da permettere a chiunque - senza competenze tecniche, senza budget, senza uno studio di produzione - di creare contenuti visivamente credibili in pochi minuti.
Fino a due anni fa, una scena d'azione con effetti speciali convincenti richiedeva tempo, soldi e software professionale. Oggi richiede un prompt e un gatto disposto a farsi fotografare, che è già la parte più difficile.