
Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha incontrato ufficialmente lo studente di Trescore Balneario che lo scorso 25 marzo è intervenuto per difendere la sua insegnante, Chiara Mocchi, aggredita a scuola da un suo alunno 13enne.
Durante l'incontro, il Ministro ha lodato il coraggio e il senso civico del ragazzo, annunciando l'istituzione di un nuovo premio nazionale dedicato agli studenti che si distinguono per gesti di solidarietà e responsabilità.
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Un esempio di coraggio a Trescore Balneario
Ti ricordi i fatti di cronaca di qualche settimana fa? In una scuola media in provincia di Bergamo, un ragazzo di soli 13 anni aveva aggredito la propria docente. In quel momento di panico, un compagno di classe non è rimasto a guardare: è intervenuto prontamente per proteggere la prof, evitando il peggio.
Oggi quel ragazzo è stato ricevuto a Roma, al Ministero, come un vero esempio per i giovani. Valditara ha definito il suo comportamento una "medaglia per tutta la scuola", sottolineando come anche il resto della classe e il personale scolastico abbiano dimostrato una compattezza e un affetto fuori dal comune.
Arriva il premio per la solidarietà a scuola
Il Ministro non si è limitato ai ringraziamenti formali. Ha annunciato una novità che riguarderà i giovani di tutta Italia: un premio istituzionale per gli studenti che sapranno incarnare i valori civici più profondi. Secondo Valditara, la scuola deve premiare chi sa essere un cittadino consapevole e partecipe.
"Istituiamo un premio per quei giovani indicati dalle scuole che sapranno realizzare al meglio quei valori del rispetto, della solidarietà, quei valori di una responsabilità che porta il giovane a essere un cittadino, un cittadino consapevole, solidale, un cittadino che sa essere partecipe di una comunità, che sa capire e comprendere i valori dell'altro" ha dichiarato Valditara"Tutto questo si inserisce in quell'educazione al rispetto, alle relazioni e all'empatia che abbiamo avviato. Proprio il 9 aprile tra l'altro sono partiti i corsi di formazione per gli insegnanti. Ma si inserisce in qualche modo nella nuova maturità, ovvero in una scuola che vuole valorizzare non soltanto le competenze e le conoscenze, ma anche quel grado di responsabilità di autonomia e di maturità che il giovane ha saputo acquisire e dimostrare nel percorso scolastico"."Penso che questa sia una bella giornata, perchè dobbiamo iniziare a lanciare messaggi positivi" ha concluso il Ministro
Educazione all'empatia e "Nuova Maturità"
Il messaggio che arriva dal Ministero è chiaro: la scuola non serve solo a riempirti la testa di nozioni, ma a farti diventare una persona migliore. Valditara ha spiegato che questo approccio fa parte di un percorso più ampio sull'educazione alle relazioni, partito ufficialmente il 9 aprile con i nuovi corsi di formazione per i docenti.
Tutto questo si rifletterà anche nel modo in cui verrai valutato in futuro. Nella visione della nuova maturità, il percorso scolastico non terrà conto solo delle tue competenze e conoscenze tecniche, ma valorizzerà anche il grado di autonomia e la crescita umana che avrai dimostrato durante gli anni passati tra i banchi.