
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha consegnato a Roma una medaglia al merito allo studente intervenuto durante l'aggressione alla professoressa Isabella Marsilio presso la scuola media Giovanni Verga di Centocelle.
La cerimonia si è svolta al Ministero. Valditara ha definito il suo gesto un esempio di coraggio e solidarietà per tanti giovani.
Indice
- Valditara consegna la medaglia allo studente
- Il 18 settembre alla scuola media Verga di Centocelle
- Perché il ministero punta su coraggio e solidarietà
Valditara consegna la medaglia allo studente
La premiazione si è tenuta oggi, 1° ottobre 2026, presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Valditara ha consegnato allo studente una medaglia al merito davanti ai presenti.
Le prime parole del ministro sono state rivolte direttamente al ragazzo: "Siamo orgogliosi di te. Hai compiuto un gesto molto nobile, che ti fa onore e che rappresenta un esempio per tanti giovani". Comportamenti come quello dello studente, ha detto, "vanno fatti conoscere perché hanno un forte valore educativo".
Il 18 settembre alla scuola media Verga di Centocelle
I fatti risalgono al 18 settembre, alla scuola media Giovanni Verga di Centocelle, quartiere di Roma. La vittima è la professoressa Isabella Marsilio. A colpirla è stato un compagno tredicenne dello studente poi premiato. Il ragazzo ha prima spruzzato spray urticante contro l'insegnante, poi l'ha colpita con un coltello.
A quel punto è intervenuto lo studente di origine congolese. Ha bloccato il tredicenne e ha contribuito così a fermare l'aggressione. La docente ha riportato tre ferita al fianco che, per fortuna, non hanno avuto conseguenze gravi.
Le parole del ministro Valditara
"Abbiamo voluto premiarti con questa medaglia al merito, come abbiamo fatto con altri giovani che si sono distinti per il loro coraggio e la loro generosità, per la capacità di sentire l’altro che hai dimostrato", ha detto Valditara. "Coraggio e solidarietà sono valori fondamentali, nell’ottica di una scuola che educa alla responsabilità, al rispetto, a relazioni corrette e all’empatia".