Studente gioca a Minecraft

L'insegnante Sara Terzoni, del liceo Torricelli di Bolzano, ha conquistato l'Atlante Italian Teacher Award 2026, il prestigioso riconoscimento dedicato ai migliori docenti delle scuole superiori italiane. 

Il premio le è stato assegnato per aver ideato e realizzato il progetto "CryptoCity", un’iniziativa rivoluzionaria che fonde matematica, crittografia e approccio STEM attraverso il celebre videogioco Minecraft

Grazie a questo metodo innovativo, la docente è riuscita a trasformare il mondo virtuale a cubi in un laboratorio didattico d'avanguardia, dimostrando come le nuove tecnologie possano diventare un ponte efficace tra il divertimento videoludico e l'apprendimento delle materie scientifiche più complesse.

Indice

  1. CryptoCity: la matematica entra nel mondo di Minecraft
  2. Un approccio laboratoriale per le competenze del futuro
  3. Il riconoscimento all'innovazione didattica del liceo Torricelli

CryptoCity: la matematica entra nel mondo di Minecraft

Il cuore del progetto vincitore, spiega al ‘Corriere della Sera’, ha coinvolto due classi quinte (sezioni E e D) del liceo di Bolzano. 

L'obiettivo della professoressa Terzoni era esplorare modalità alternative per approcciarsi a discipline tradizionalmente ostiche come la fisica e la matematica

All'interno di Minecraft, gli studenti non si sono limitati a giocare, ma hanno utilizzato la logica e la collaborazione per progettare soluzioni a problemi reali. 

La docente ha sottolineato come le idee nate durante queste sessioni possano trasformarsi nelle soluzioni per il futuro, trasformando il videogioco in un vero e proprio strumento di progettazione urbana e scientifica.

Un approccio laboratoriale per le competenze del futuro

Secondo quanto dichiarato da Sara Terzoni, CryptoCity nasce dalla necessità di stimolare la creatività degli alunni attraverso un approccio multidisciplinare. Il progetto mira, sì, al trasferimento di nozioni, ma anche e soprattutto al rafforzamento di competenze trasversali come il problem solving e la capacità di visione. 

Le attività laboratoriali condotte nel mondo virtuale permettono agli studenti di allenare la logica in un contesto stimolante, rendendo l'apprendimento un'esperienza creativa e partecipativa

Insomma, un metodo che ha permesso di abbattere le barriere tra studenti e materie STEM, rendendo queste ultime più accessibili e affascinanti.

Il riconoscimento all'innovazione didattica del liceo Torricelli

Il premio è anche un successo collettivo che coinvolge l'intero liceo Torricelli. “Ricevere questo premio”, ha affermato la prof, “rappresenta per me un grande onore ed è soprattutto un riconoscimento condiviso con i miei studenti e le mie studentesse, con la dirigente scolastica Laura Cocciardi, con lo staff di presidenza e con tutte le colleghe e i colleghi del liceo, oltre che con tutte le persone e i professionisti con cui ho avuto modo di collaborare nel contesto dell’intendenza scolastica italiana, che sostiene quotidianamente progettualità e innovazione didattica”

Anche il sovrintendente Vincenzo Gullotta ha espresso grande soddisfazione: “Il lavoro della professoressa Sara Terzoni dimostra che l’innovazione didattica nasce dall’incontro tra competenza, progettualità e ascolto degli studenti”.

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