
L’appello del Garante per gli Scioperi è dunque rimasto inascoltato visto che Cgil e Uil hanno confermato la protesta prevista per il 16 dicembre 2021. Saranno molti i settori coinvolti nell’agitazione che vedrà diverse piazze coinvolte da manifestazioni e comizi, a partire da Roma, passando per Milano, Bari, Cagliari e Palermo. Infatti incroceranno le braccia i trasporti, le Poste Italiane, la Polizia di Stato e gli studenti; grande assente invece il comparto dei lavoratori della scuola, che ha già sfilato in diverse piazze lo scorso venerdì. Ma vediamo nel dettaglio cosa bisognerà aspettarsi questo giovedì.
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Studenti in piazza 16 dicembre
"In piazza il 16 per rivendicare centralità della nostra generazione", queste sono le parole con le quali Unione Universitari e Rete Studenti hanno comunicato la loro adesione alla protesta indetta da Cgil e Uil.
Si uniranno allo sciopero “per protestare contro una Legge di Bilancio “socialmente ingiusta” nonostante le chiare e pressanti trattative delle ultime settimane pervenute al Governo da parte di Cgil e Uil” hanno dichiarato inoltre gli studenti, che hanno continuato il loro comunicato: “Ancora una volta lavoratori e lavoratrici rimangono ai margini della nuova finanziaria, soprattutto in materia di fiscalità, dove le manovre effettuate dal governo sul taglio dell’IRPEF risultano ancora del tutto insufficienti.”
"Legge di Bilancio e PNRR ci lasciano molto delusi" spiega Tommaso Biancuzzi, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi "Lo diciamo da settimane: non è pensabile costruire leggi di bilancio in continuità con gli anni passati, in una fase in cui le disponibilità economiche esistono. Chiediamo di più sull'edilizia e sul sistema didattica: serve unire investimenti e cambiamento per la scuola pubblica. Il 16 scenderemo in piazza perché la nostra generazione esige spazio", concludono il comunicato Unione Universitari e Rete Studenti.
Il 16 dicembre scioperano anche i trasporti
Il Segretario Generale Uiltrasporti Claudio Tarlazzi ha annunciato la mobilitazione per il 16 dicembre, alla quale anche Filt-Cgil Trasporti ha aderito, tramite le seguenti dichiarazioni: “Una legge di bilancio che non da risposte adeguate ai problemi fondamentali che sta vivendo in questo momento il mondo del lavoro, non può essere considerata una legge di bilancio soddisfacente."
“Fisco, pensioni, politiche industriali, contrasto alla precarietà soprattutto tra i giovani e le donne, sono temi su cui non possiamo sorvolare. Siamo oggi in una fase di svolta in cui vanno affrontate scelte economiche importanti e strutturali per il futuro , scelte che devono necessariamente tenere conto di una nuova visone del lavoro che sia più qualificante, più tutelato e che dia stabilità e sicurezza a tutti i lavoratori soprattutto in questa di fase di ripresa.” Ha poi puntualizzato, concludendo: “Per questi motivi abbiamo deciso di proclamare lo sciopero generale di 8 ore per il 16 dicembre. Uno sciopero che coinvolgerà tutti i settori rappresentati dalla Uiltrasporti”.
Poste e Polizia di Stato a braccia incrociate il 16 dicembre
Anche le Poste aderiranno allo sciopero del 16 dicembre, "verranno comunque garantite le previste prestazioni indispensabili", rassicurano però dalle Poste Italiane in una nota.
Si aggiunge alle proteste anche la Federazione Silp Cgil - Uil Polizia, che aderisce "convintamente" allo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil il prossimo 16 dicembre. "Le poliziotte e i poliziotti - dice il segretario generale Daniele Tissone - non possono scioperare, ma il malessere è forte nella categoria e saranno molti i colleghi che, liberi dal servizio, aderiranno alle varie manifestazioni previste, a partire da quella di Roma".
Sciopero 16 dicembre: chi non scenderà in piazza?
Quello del 16 dicembre è uno sciopero generale nazionale indetto dai sindacati Cgil e Uil in tutti i settori, a esclusione dei lavoratori della Sanità, della Scuola e dei metalmeccanici del Veneto, visto lo sciopero che li ha coinvolti il 10 dicembre.
Tuttavia questa sarà una settimana nera in moltissimi settori e non solo il 16 dicembre. Infatti sono previste altre proteste il 13 dicembre, quando andrà in scena lo sciopero locale del trasporto pubblico a Venezia e Chieti, convocati dai sindacati Sgb e Cub nel capoluogo veneto e da Ost, Cgil, Cisl e Faisa Cisal nella città abruzzese.
Seguirà poi l’agitazione del 14 dicembre, in quanto è stato proclamato sciopero locale del personale di Trenord in Lombardia convocato da Rsu e sciopero del trasporto pubblico regionale in Molise convocato da Osr e Faisa Cisal.
Si proseguirà il 15 dicembre con lo sciopero del personale tecnico Rai, fatta eccezione per i giornalisti. Successivamente si arriverà allo sciopero generale del 16, al quale seguirà quello del 17 dicembre, dove a scioperare saranno i lavoratori portuali; protesta indetta da Cgil, Cisl e Uil. In contemporanea ci sarà anche lo sciopero nazionale convocato da Ost e Cub per il personale Mle-Bcbue degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate.
Infine, il 21 dicembre è stato annunciato lo sciopero dei lavoratori di Poste Italiane indetto da Cgil, Cisl e Uil, come riporta Open.