
Le misure restrittive imposte dal Governo italiano attraverso questa lunga quarantena, sono davvero efficaci come dicono? La distanza sociale, i sacrifici che tutti stanno facendo, stanno producendo i risultati sperati? Oltre agli esperti, ad offrire una risposta ragionata su basi scientifiche è stato anche uno studente, Giuseppe Dattilo, che frequenta l’ultimo anno del Liceo Scientifico “Galileo” di Lamezia Terme. Il ragazzo, infatti, ha portato a termine uno studio molto interessante. Scopri di cosa si tratta!
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La matematica come strumento per analizzare la diffusione del contagio
Il lavoro del giovane studente, coordinato dalla docente di matematica, si è proposto come scopo quello di analizzare attraverso calcoli e strumenti matematici, l’andamento dei contagi del Coronavirus e l’efficienza delle misure adottate per contenerlo, sulla base dei dati statistici conosciuti. I dati sono infatti stati studiati applicando il modello di curva logistica ed di curva esponenziale attraverso un software online che ha permesso un’analisi più puntuale e affidabile in quanto basata su strumenti estremamente avanzati. La ricerca ha considerato la diffusione del virus in un periodo di tempo compreso fra il 14 e il 24 marzo, e ha evidenziato come il picco, atteso per il 15 marzo, si sia invece verificato il 20 marzo così come l’aumento esponenziale del numero dei contagi che ha subito un notevole incremento nei giorni esaminati. A partire dall’osservazione di questi dati lo studente ha stilato due grafici con le due rispettive funzioni, logistica ed esponenziale, affermando che “nel secondo grafico si nota, inoltre, che la funzione logistica è più fedele all’andamento reale dei contagi, infatti i dati giornalieri calzano “perfettamente” con la funzione”.
Un risultato che conforta e dà speranza
La lettura di questa impegnativa ricerca scientifica, commentata dallo stesso studente, risulta positiva in quanto “se l’evoluzione dei contagi seguisse un andamento esponenziale, il numero dei contagiati finirebbe per raggiungere un numero ingestibile per il nostro sistema sanitario, invece il fatto che nella realtà il fenomeno segua un andamento logistico significa che le misure di contenimento stanno dando effetti positivi”. Dallo studio condotto sembrerebbe dunque che la difficile quarantena stia lentamente portando i suoi frutti, dimostrando come i sacrifici di tutti non siano vani. È questa la prova tangibile che l’intelligenza, lo studio e le idee non solo sanno resistere ad ogni calamità ma sono in grado di superarne la portata negativa.