carlo turati campionato fisica
Fonte foto: L'Arena

Ha montato un piccolo pendolo artigianale in laboratorio, fissando un’asticella di legno al banco, poi ne ha osservato le oscillazioni con righello e timer per raccogliere i dati richiesti. Dopo la prova pratica, si è misurato anche con una serie di problemi complessi di acustica, elettrodinamica e fluidodinamica.

È così che Carlo Turati, studente della C del liceo scientifico Messedaglia di Verona, ha conquistato il primo posto ai Campionati nazionali della fisica, che si sono svolti nei giorni scorsi a Senigallia. Un risultato che ora gli apre le porte delle selezioni per le Olimpiadi internazionali.

Indice

  1. Carlo trionfa in finale alle Olimpiadi di fisica
  2. Un passione sbocciata tra i banchi della scuola media

Carlo trionfa in finale alle Olimpiadi di fisica

Per Carlo, che vive a Colognola ai Colli, è un traguardo importante arrivato al termine di una competizione che riunisce i migliori studenti italiani della materia.

E non è poco, considerando che la fisica viene spesso vista come una delle materie più toste del percorso scolastico: formule, ragionamento astratto, applicazioni pratiche.

Insomma, una disciplina che mette in crisi parecchi studenti. Proprio per questo gare come le Olimpiadi della fisica possono fare la differenza: trasformano lo studio in una sfida concreta e aiutano a coltivare curiosità, metodo e sicurezza in se stessi.

La finale nazionale era divisa in due prove, entrambe della durata di quattro ore. Nella prova sperimentale bisognava ricavare, attraverso misurazioni molto precise, alcuni parametri legati alle oscillazioni di pendoli accoppiati.

La prova teorica, invece, proponeva tre quesiti da risolvere facendo affidamento solo sulle proprie conoscenze. Ed è proprio lì che Carlo ha dato il meglio.

Un passione sbocciata tra i banchi della scuola media

"Risolvere problemi e cercare la soluzione con quello che so è la parte che mi appassiona di più. Mi piace ragionare, mettere insieme i pezzi e arrivare al risultato usando ciò che ho imparato", racconta Carlo a L'Arena.

Nonostante il risultato, Carlo resta molto lucido nel raccontare questa esperienza.

"Sono molto contento, ma una gara rappresenta sempre una prova in un momento preciso: contano la preparazione, la lucidità, la capacità di gestire la tensione, ma anche arrivare nella giornata giusta. È un bellissimo risultato, ma non definisce tutto".

Per lui, comunque, non si tratta della prima esperienza nel mondo delle competizioni scientifiche. In passato aveva già preso parte alle gare a squadre con il suo liceo, un’esperienza che considera decisiva anche dal punto di vista umano.

"Per me sono state fondamentali: è bello impegnarsi per dare il proprio contributo e aiutare il gruppo a ottenere un buon risultato. Ti insegnano a collaborare e a fidarti degli altri".

E aggiunge: "L’ecosistema delle Olimpiadi è molto positivo, aiuta tantissimo la crescita personale, la nascita di amicizie, lo sviluppo delle passioni e anche dell’autostima".

La scintilla per la fisica era scattata già alle medie, grazie alla professoressa Valeria Mattuzzi, insegnante di Matematica e Scienze con laurea in Fisica. "Era riuscita ad accendere la mia curiosità".

Poi la passione è esplosa davvero in terza superiore, anche grazie al professor Leonardo Aldegheri, referente del progetto Olifis al Messedaglia, che lo ha avvicinato alle competizioni.

Adesso per Carlo si apre una nuova fase. "Parteciperò alle selezioni per le Olimpiadi europee e internazionali e sono molto emozionato. E c'è la maturità su cui concentrarsi".

Dopo, quasi sicuramente, arriverà l’università, ancora nel segno della fisica, con Padova e Pisa tra le possibilità. "La fisica mi piace perché è varia, soddisfa la mia curiosità con argomenti sempre nuovi. Sul futuro ho ancora un po’ di tempo per sognare".

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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