
Sono giorni importanti e decisivi questi per la scuola, settore certamente tra i più stravolti dall’emergenza Coronavirus. Tante per Viale Trastevere le situazioni da dover affrontare così come le domande a cui studenti e docenti chiedono risposte immediate e certe. Inevitabile quindi il dilagare di ipotesi, più o meno possibili, che circolano sul web amplificando un clima di incertezza e confusione. A fare un po’ di chiarezza è quindi intervenuta la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina attraverso un’intervista rilasciata al ‘Corriere.it’.
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Riapertura a maggio sempre meno probabile
Il primo interrogativo riguarda la possibilità di un rientro in classe entro il 18 maggio, data indicata come spartiacque all’interno del decreto Scuola e dalla quale dipendono le modalità di svolgimento sia dell’esame di Terza media che d Maturità. Nonostante il Governo non abbia ancora preso una decisione a riguardo, pare lo farà in questi giorni, la Ministra Azzolina è stata chiara “Con l’attuale situazione sanitaria ogni giorno che passa allontana la possibilità di riaprire a maggio. Significherebbe far muovere ogni giorno oltre 8 milioni di studenti”. Scartata, pare, anche l’ipotesi di un rientro in classe a macchia di leopardo, ovvero solo nelle zone dove il virus non c’è quasi più “Solo ieri – ha risposto Azzolina a questa ipotesi – ci sono stati altri 525 morti. Non cancelliamo gli sforzi fatti finora”. Insomma, sembra scontato, ma è bene sottolineare che non vi è ancora l’ufficialità, che gli studenti termineranno l’anno scolastico 2019/2020 da casa.
La promozione anche con le insufficienze
Altro argomento che interessa molto i ragazzi è quello legato ai voti. Nel decreto Scuola, infatti, è stato sottolineato che considerata la situazione nessuno studente rischia la bocciatura: tutti saranno promossi. Ma con quale votazione? Chi sperava di vedere le proprie insufficienze trasformarsi magicamente in 6 resterà molto deluso “Se lo studente merita 8 avrà 8 – sottolinea la Ministra – se merita 5 avrà 5”. Le insufficienze, infatti, verranno recuperate “il prossimo anno con attività individualizzate”. Ai ragazzi quindi non resta che studiare, solo così riusciranno a mettere in salvo la pagella dai brutti voti. Per quanto riguarda la promozione, invece, è già assicurata!