carabinieri volante

Un ragazzo di soli 17 anni è stato arrestato a Perugia con l'accusa di progettare una strage a scuola ispirata al massacro della Columbine High School.  

Il giovane, originario di Pescara ma domiciliato nella provincia umbra, era in possesso di manuali per costruire armi chimiche e bombe, ed è risultato legato a gruppi estremisti di orientamento neonazista su Telegram.

L'intervento dei Carabinieri avrebbe interrotto un piano che prevedeva l'attacco e il successivo suicidio del ragazzo.

Indice

  1. Cosa è successo: l'arresto e le accuse
  2. Il materiale sequestrato: armi 3D e "Madre di Satana"
  3. L'ombra della "Werwolf Division" e il mito della Columbine
  4. Un'indagine che coinvolge altri minorenni

Cosa è successo: l'arresto e le accuse

Nelle prime ore di oggi, i Carabinieri del ROS hanno concluso un'operazione che ha coinvolto diverse regioni (Umbria, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna). Il protagonista è un 17enne, ora trasferito in un carcere minorile, gravemente indiziato per reati pesanti: propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo

Il materiale sequestrato: armi 3D e "Madre di Satana"

Durante le perquisizioni, gli investigatori hanno trovato una vera e propria "biblioteca del terrore". Non si trattava solo di chiacchiere online, ma di istruzioni pratiche per fare del male.

Sono state rinvenute istruzioni su come fabbricare armi e gestire sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, e informazioni su come produrre armi in casa utilizzando stampanti 3D. 

A tutto questo si aggiunge la documentazione sul Tatp (perossido di acetone), una sostanza è soprannominata la "madre di Satana" perché è facile da preparare ma estremamente instabile e potente, la stessa usata negli attentati di Parigi e Bruxelles.

L'ombra della "Werwolf Division" e il mito della Columbine

Il ragazzo non agiva in solitudine. Le indagini hanno svelato contatti con i vertici della Werwolf Division, un gruppo Telegram che promuove la supremazia della razza ariana. Nelle chat venivano celebrati "idoli" oscuri come Brenton Tarrant e Anders Breivik, responsabili di stragi di massa negli anni passati.

Il piano del 17enne era tristemente preciso: voleva replicare quanto accaduto il 20 aprile 1999 alla Columbine High School, negli Stati Uniti, un evento che purtroppo è diventato un macabro punto di riferimento per chi pianifica sparatorie scolastiche. Il progetto del giovane prevedeva di concludersi con il proprio suicidio.

Un'indagine che coinvolge altri minorenni

L'arresto del 17enne è solo la punta dell'iceberg. Le forze dell'ordine hanno eseguito altre sette perquisizioni nei confronti di minorenni residenti tra Teramo, Perugia, Pescara, Bologna e Arezzo. Anche loro sono indagati per aver diffuso contenuti carichi di odio razziale ed etnico (violazione dell'articolo 604 del codice penale).

 

 

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