christian mingione bagnino
Fonte foto: Il Messaggero

L’estate sta arrivando ai titoli di coda, ma c’è ancora spazio per un altro salvataggio da raccontare.

Dopo le storie di Denis, il 17enne che ha salvato otto persone a Torvaianica, e di Samuele, un altro giovane studente-bagnino diventato protagonista di un intervento in mare, un altro ragazzo giovanissimo si è trovato davanti a una situazione di emergenza.

Si chiama Christian, ha 16 anni e durante il suo primo anno da assistente bagnanti è intervenuto per salvare una coppia di anziani turisti georgiani in difficoltà nelle acque di Gianola, sul litorale di Formia.

I due anziani erano entrati in mare ma, a causa della corrente, si erano allontanati progressivamente dalla riva fino a superare le barriere frangiflutti. A lanciare l’allarme è stato il loro nipotino, che dalla spiaggia ha iniziato a chiedere aiuto.

Christian non ha esitato: ha afferrato il rescue can, il dispositivo utilizzato dai bagnini per aiutare le persone in difficoltà, e si è tuffato nel mare agitato per raggiungerli.

Indice

  1. Il salvataggio in mare aperto: Christian ha prima tranquillizzato la coppia poi li ha riportati a riva
  2. Dal nuoto all’Istituto Nautico: la passione per il mare che ha preparato Christian all’emergenza

Il salvataggio in mare aperto: Christian ha prima tranquillizzato la coppia poi li ha riportati a riva

Arrivato vicino ai due anziani, il giovane bagnino ha dovuto affrontare non solo la forza della corrente, ma anche la paura della situazione.

In particolare, la donna era in difficoltà e in preda al panico: Christian l’ha quindi tranquillizzata e le ha spiegato come utilizzare correttamente il dispositivo di salvataggio per restare a galla e affrontare il rientro verso la costa.

Nonostante le condizioni del mare, il 16enne è riuscito a guidare la coppia verso una zona più sicura, utilizzando anche la scogliera come punto di appoggio per contrastare la corrente e completare il rientro.

Quando Christian è tornato sulla spiaggia insieme ai due anziani, i bagnanti presenti hanno accolto il salvataggio con applausi e complimenti.

Dal nuoto all’Istituto Nautico: la passione per il mare che ha preparato Christian all’emergenza

Dopo il salvataggio, però, Christian - raggiunto dai microfoni de Il Messaggero - ha minimizzato il proprio gesto: “Ho fatto solo il mio dovere”.

Dietro quell’intervento ci sono anni di allenamento e una grande passione per il mare. Il ragazzo pratica nuoto da quando aveva 6 anni e ha alle spalle dieci anni di attività sportiva in acqua.

Una passione che ha influenzato anche il suo percorso scolastico: a settembre inizierà il quarto anno dell’Istituto Nautico, un indirizzo legato proprio al mondo marittimo.

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