Nerd in cattedra, ecco la laurea in videogiochi

Lorena Loiacono
Di Lorena Loiacono

 Nerd in cattedra, ecco la laurea in videogiochi

NON CHIAMATELO GIOCO - Da oggi è una vera e propria laurea. Ecco la rivincita di quanti, per anni, hanno dovuto lottare con i propri genitori che, puntualmente, volevano strappargli dalle mani l'amato videogioco. Da oggi si cambia registro: i nerd, sempre con gli occhi puntati sul display, potranno laurearsi nella loro materia preferita. Sbarca a Roma, infatti, presso il Link Campus University in collaborazione con VIGAMUS Academy il primo corso per i futuri professionisti del videogioco. Il percorso di studi dura tre anni e mira a formare figure specializzate dell’industria dell’entertainment elettronico, in grado di muoversi in qualunque ambito inerente ai videogiochi. Si va dal marketing alla comunicazione, dal game development alla localizzazione e all’editoria. Tra i docenti, spiccano nomi noti nel settore come SUDA51 (Grasshopper Manufacture), Avni Yerli (Crytek), Frank Sliwka (Gamescom), Marco Giannatiempo (Laboratorio Comunicazione), Angela Paoletti (Local Transit), Alberto Belli (Storm in a Teacup) e Daniele Azara (freelance game designer & interactive storyteller).

BORSE DI STUDIO PER I MIGLIORI – A dimostrazione del fatto che, al Link Campus University non si gioca ma si fa sul serio, arrivano ben sei borse di studio per i più meritevoli: una al 100%, due al 50% e tre al 35%.

SUBITO A LAVORO – Dall'università, privata e legalmente riconosciuta, al mondo del lavoro il passo è breve. Anzi, vanno di pari passo visto che la collaborazione con la VIGAMUS Academy serve proprio per portare gli studenti in contatto con le più importanti realtà della game industry. Le aziende partner del corso, infatti, sono tutte leader nel proprio settore e sono pronte ad accogliere i ragazzi con stage, tirocini e progetti di lavoro coordinati.

NON SOLO STUDIO – La mente, quando è riposta, è più creativa. E allora ecco che, durante l'anno, sono previste attività alternative come una vacanza studio in crociera sul Mediterraneo grazie alla partnership con EXPLAY: una full-immersion di laboratori e attività didattiche, svago e divertimenti dall’1 al 9 marzo 2015.

PERCHE' STUDIARE UN GIOCO? - Semplice, perché l’industria del videogioco è infatti al vertice del settore dell’intrattenimento mondiale. Si muove in un mercato in costante crescita anche in tempi di crisi ed offre sempre numerose opportunità di inserimento ai giovani. A parlare ci pensano i numeri: il fatturato globale annuo è di 73 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo registrato solamente in Italia. E non è un gioco.

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