5 proposte per l'universitario influenzato

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Di Redazione

Sei malato e vorresti studiare? Non è proprio buona cosa e salutare. Ecco 5 alternative per non annoiarvi e tenervi occupati!

"malato"
E' periodo di influenza, febbre e mal di testa. Tutto ciò coincide con l'inizio dell'università. Una coincidenza? Io non credo (semicit.). Studiare e concentrarsi durante la malattia è quasi controproducente ancorché difficile. Quindi... perché non eseguire qualche azione alternativa? Ecco le mie 5 proposte per lo studente malato!

Tutto il piacere lasciato in sospeso


Sono certa che ognuno di voi ha qualcosa da fare (di non troppo impegnativo) che da troppo tempo per motivi di studio e lavoro non riesce a portare a termine: da quella serie tv che altrimenti avreste divorato, o a quel romanzo che poggiato sul comodino da troppo tempo ha ormai su un dito di polvere. Tutte cose che si possono comodamente fare dal caldo del vostro letto.

Pensare al futuro


Chiaramente niente di troppo sconfortante: il rischio è quello di entrare in un vortice di pensieri negativi che di certo non vi farebbero bene, soprattutto in quelle condizioni. Quindi l’ideale sarebbe di tralasciare tutti i pensieri che hanno a che fare con la quotidianità, la routine e tutto ciò di ufficiale che giace inerte sulle vostre “to-do list”, e dedicarsi invece alla progettazione di qualcosa che vi piacerebbe fare, anche se ancora in via del tutto astratta!
Un esempio potrebbe essere la programmazione di una gita fuori porta, decidendo quale città e quali cose vorreste davvero visitare, oppure programmare un viaggio con Interrail, stilando una lista delle città da toccare... insomma, cose carine, anche se non sperate davvero che si possano realizzare. E poi chi può dirlo? magari è la volta buona che partiate davvero!

Lavoro manuale


Detto così non ci pensereste mai e invece il lavoro manuale è un ottimo scaccia-stress: aiuta la mente a focalizzarsi su qualcosa di semplice e anche abbastanza meccanico senza lasciarla divagare troppo (anche sulla vostra salute!). Chiaramente niente di troppo impegnativo e contro il tuo stato di salute: va bene il modellismo, se siete quel tipo di persona, ma anche uno di quei nuovi album da colorare per adulti è un’ottima scelta, basta tenere le mani occupate!

Incombenze noiose


Ci sono tutta una serie di lavori noiosi e che portano via relativamente poco tempo che probabilmente state rimandando da un po’. Un esempio sono tutte quelle piccole incombenze che potete gestire dal pc (e quindi dal vostro letto o divano!): mandare quella e-mail, pagare i conti di casa on-line, fare un acquisto, leggere quel pdf, twittare un articolo, contattare un vecchio amico o quel parente... tutte cose che al meglio delle nostre forze probabilmente rimanderemmo per fare qualcosa di più impegnativo, ma che una volta bloccati a letto possono essere affrontate in mancanza di meglio da fare. Un ottimo modo per sfoltire un po’ gli impegni in agenda!

Riposarsi


The last but not the least. Probabilmente il pensiero di essere del tutto inoperosi è qualcosa che, acquisito un certo ritmo, soprattutto all’università, risulta strano (e la prova ne è questo articolo, in cui il riposo è solo al quinto posto). Eppure il momento in cui si è malati è davvero l’unico in cui il riposo, l’ozio e il sonno non solo sono tollerati, ma addirittura raccomandati. Pensateci su, mentre vi lasciate andare alle braccia di Morfeo...

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