Edustrada: i progetti pronti all’uso per imparare la sicurezza stradale a scuola (anche in webinar)

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone
edustrada

Riparte anche quest’anno l’offerta formativa di educazione stradale promossa dal Ministero dell’Istruzione tramite la piattaforma Edustrada (www.edustrada.it).
L’educazione stradale è un tema caro al MI, che nel 2017 ha avviato la piattaforma al fine di proporre dei programmi differenziati in base alle fasce d’età degli studenti.
È infatti fondamentale formare, fin da giovanissimi, i futuri cittadini a un comportamento responsabile al volante. Tanti sono i ragazzi, che scendono in strada già prima della maggiore età alla guida di motorini e microcar. Ma anche per chi ha appena preso la patente non è sempre semplice districarsi nel traffico. Senza poi sottovalutare la necessaria attenzione per chi va a piedi o per i semplici ciclisti: conoscere e seguire le regole è il modo più efficace per rendere le nostre città più sicure.

Edustrada, il portale dedicato all’educazione stradale

Edustrada è una piattaforma completamente gratuita e facilmente accessibile che offre ai docenti la possibilità di accedere a progetti didattici da destinare agli studenti e organizzati dalle principali Istituzioni deputate alla sicurezza stradale sul territorio nazionale. A seguito dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, è possibile usufruire di alcuni percorsi anche in modalità webinar: sono stati infatti rimodulati in modo da consentire la realizzazione del progetto da parte del docente anche a distanza. Insomma una vera e propria risorsa per tutte quelle scuole che desiderano approcciarsi all’educazione stradale con progetti efficaci e studiati da esperti della materia.

Edustrada: la sicurezza stradale si impara a scuola

L’offerta formativa è varia e rivolta agli studenti di tutte le età, dai più piccoli alunni della scuola primaria a quelli della secondaria di secondo grado. Gli enti formatori - Polizia Stradale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma, l’Automobile Club d’Italia, Fondazione ANIA, Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Motociclistica Italiana - mettono in campo progetti che spiegano in modo semplice e coinvolgente vari aspetti dell’educazione stradale. Si va dai moduli sulla sicurezza in bicicletta a quelli dedicati ai neopatentati o agli effetti della distrazione, dalle nuove tecnologie alla guida alle pericolose conseguenze di assumere alcol e droghe mentre si è al volante. Questi sono solo alcuni esempi di quanto è possibile approfondire su Edustrada: l’intera proposta è consultabile sul portale a questo link.

Edustrada: come partecipare ai progetti per l’educazione stradale a scuola

A partire dall’anno scolastico 2020/2021, i docenti interessati potranno registrarsi sul sito tramite la mail personale (non più tramite la mail meccanografica dell’istituto scolastico come avveniva in precedenza) e aderire ai progetti didattici di interesse presenti nella sezione “Offerta formativa”.
Le iscrizioni ai progetti sono aperte dal 1 settembre al 31 ottobre 2020 e verranno automaticamente trasmesse agli Enti che offrono la formazione. Saranno loro, in base alla propria disponibilità e organizzazione, a programmare le modalità di formazione e a contattare le scuole partecipanti durante l’anno scolastico. Maggiori informazioni sono comunque disponibili nella circolare ministeriale inviata (link quando ci sarà) alle scuole dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione - Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico.

Edustrada, il progetto ICARO

Tra le diverse iniziative offerte dal portale Edustrada trova spazio anche il progetto “ICARO”, realizzato dalla Polizia stradale, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento del Ministero dell’Istruzione, il Dipartimento di Psicologia Università La Sapienza di Roma, la Fondazione ANIA, il MO.I.GE. (Movimento Italiano Genitori), la Federazione Ciclistica Italiana, il Gruppo autostradale ASTM-SIAS (Gavio), il Gruppo Autostrada del Brennero S.p.a ed Enel Green Power S.p.a. Il progetto - che mira a far comprendere ai ragazzi i rischi del cattivo comportamento in strada - prevede, per l’anno scolastico 2020/21, anche la formazione didattica in modalità webinar con due incontri per classe della durata di 90 minuti in due classi delle scuole medie e in due classi delle scuole superiore, condotti dai tutor della Polizia stradale e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o altri operatori opportunamente formati.
Compatibilmente con la situazione sanitaria, saranno valutati eventuali ulteriori incontri in presenza presso le scuole che si iscriveranno.
Il progetto è collegato al concorso ICARO sui temi della sicurezza stradale, che è stato prorogato anche per l’anno 2020/21. Per partecipare al concorso, destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale, è necessario realizzare un video messaggio dal titolo “Influencer per un giorno – messaggio sulla sicurezza stradale” e inviarlo entro il 31 marzo 2021 tramite la piattaforma della Polizia di Stato www.webicaro.it.

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29 ottobre 2020 ore 16:15

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