17enne arrestata molotov

Prima le minacce sui social. Poi l’agguato in strada. Una vicenda partita, secondo le prime ricostruzioni, da motivi di gelosia e finita con una 17enne arrestata e una giovane rimasta ferita.

L’episodio è avvenuto a Modena, in viale Gramsci, nel pomeriggio di lunedì 25 maggio. La ragazza minorenne avrebbe atteso la vittima alla fermata dell’autobus e le avrebbe lanciato contro una Molotov, uno dei due ordigni rudimentali che aveva con sé.

Per fortuna non c’è stata un’esplosione, ma la giovane colpita ha comunque riportato ustioni ed è stata dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Indice

  1. Le minacce prima dell’agguato
  2. L’aggressione in strada
  3. La 17enne arrestata

Le minacce prima dell’agguato

Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, tutto sarebbe iniziato il giorno prima, con alcuni messaggi inviati su Instagram. La 17enne avrebbe minacciato la ragazza che considerava una “rivale”, accusandola di aver scambiato messaggi con il suo fidanzato.

Il giorno dopo, la situazione sarebbe precipitata. Sempre secondo la ricostruzione della Polizia, la minorenne avrebbe comunicato alla vittima di trovarsi sotto casa sua e le avrebbe mandato anche le immagini degli ordigni. Poco dopo, l’avrebbe aspettata alla fermata del bus.

L’aggressione in strada

Quando la vittima è arrivata in viale Gramsci, la 17enne avrebbe lanciato uno degli ordigni. La Molotov non è esplosa, ma la miccia accesa ha provocato ustioni alla giovane colpita. In quel momento, la vittima si trovava insieme a un’altra ragazza.

Dopo l’aggressione, le due giovani avrebbero bloccato la 17enne. Secondo la ricostruzione, ne sarebbe nata anche una colluttazione, tanto che la minorenne arrestata avrebbe poi sporto denuncia per lesioni. L’arrivo rapido degli agenti della Volante ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

La 17enne arrestata

La ragazza è stata portata nel carcere minorile di Milano. Le accuse contestate sono lesioni aggravate, detenzione di armi da guerra e resistenza a pubblico ufficiale. Le Molotov, secondo quanto riportato, sarebbero state realizzate artigianalmente con bottiglie di birra e stracci imbevuti di alcol.

La Procura ha chiesto la custodia cautelare nel carcere minorile, facendo riferimento alla possibile pericolosità sociale, al rischio di fuga e al rischio di reiterazione del reato. L’udienza di convalida era prevista in videocollegamento con il Tribunale per i minorenni di Bologna.

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