Da quanto non esce Fisica alla Maturità?

L'annuncio del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) sulle materie della seconda prova di Maturità 2026 è ormai imminente: entro fine gennaio sapremo se il liceo scientifico dovrà affrontare Matematica, Fisica o la temuta prova mista. Sebbene la tradizione punti verso la Matematica, il "fattore sorpresa" Fisica aleggia ogni anno come un'incognita che può stravolgere i piani di studio.

Ma da quanto non esce Fisica alla Maturità? La risposta è sorprendente: la disciplina non è mai stata protagonista come materia singola. L'unica apparizione ufficiale risale al 2019, anno della storica prova multidisciplinare (Matematica + Fisica). Da allora, tra pandemia e ritorni alla normalità, il Ministero ha sempre preferito la via "classica".

Indice

  1. Come funziona la seconda prova di Maturità
  2. Il liceo scientifico e la scelta della materia
  3. Da quanto non esce Fisica?

Come funziona la seconda prova di Maturità

La seconda prova è uno dei momenti più significativi dell'esame di Stato. La prova scritta, che andrà in scena giovedì 19 giugno, sarà interamente dedicata a una materia caratterizzante dello specifico indirizzo di studio, ovvero quella disciplina che rappresenta il cuore del percorso scolastico intrapreso dagli studenti.

Nel caso del liceo scientifico, le materie caratterizzanti sono appunto due, Matematica e Fisica, entrambe suscettibili di essere selezionate per la seconda prova di Maturità.

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) annuncia ogni anno, generalmente entro la fine di gennaio, le materie della seconda prova insieme a quelle che saranno affidate ai commissari esterni

E naturalmente si tratta di una comunicazione molto attesa dai maturandi, che dopo la rivelazione potranno orientare in modo più mirato lo studio per l’esame.

Il liceo scientifico e la scelta della materia

Parlando di liceo scientifico, è interessante analizzare le scelte delle materie per la seconda prova negli anni passati. Storicamente, Matematica è stata la protagonista indiscussa di questa prova. 

Tuttavia, nel corso del tempo, non sono mancati i colpi di scena. Anzi, sarebbe più corretto parlarne al singolare: IL colpo di scena.

Parliamo in particolare del 2019, quando è stata introdotta per la prima e unica volta una seconda prova multidisciplinare che ha combinato Matematica e Fisica, ponendo gli studenti di fronte a una sfida piuttosto impegnativa. A dimostrarlo anche i dati raccolti da Skuola.net.  

Questa scelta, sebbene rara, è perfettamente in linea con le normative vigenti e ha mostrato come il MIM possa optare per soluzioni innovative. Negli anni successivi, però, si è tornati a un focus esclusivo sulla Matematica, forse anche per la situazione instabile che si è venuta a creare con la pandemia.

Per il 2026, la Matematica è considerata ancora una volta la scelta più probabile, trattandosi della disciplina chiave per il liceo scientifico. Tuttavia, non è da escludere un possibile ritorno di Fisica, anch'essa materia caratterizzante e altrettanto rappresentativa dell'indirizzo. 

Da quanto non esce Fisica?

Nonostante sia una delle materie caratterizzanti, Fisica non è mai stata scelta come materia unica per la seconda prova di Maturità

La sua unica comparsa risale appunto al 2019, quando c'è stata la prova ibrida. Questo rende ogni ipotesi su una possibile scelta di Fisica per il 2026 un tema particolarmente interessante e, allo stesso tempo, fonte di preoccupazione per gli studenti. Anche perché, non essendo mai uscita, per prepararsi non si potrà fare affidamento sulle tracce passate.

L'attesa per la comunicazione ufficiale è quindi altissima. Il consiglio, per ora, è quello di continuare a studiare con costanza entrambe le materie, in modo da essere preparati a ogni evenienza. Mancano ormai pochi giorni alla decisione finale del MIM: restate aggiornati!

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