Roma è piena di luoghi che raccontano storie incredibili. Ma ce n'è uno, lontano dai classici itinerari turistici, che nasconde una concentrazione di talento davvero sorprendente.
Tra le sue strade e i suoi palazzi hanno vissuto alcune delle menti più brillanti del Novecento, capaci di lasciare un segno nella storia mondiale.
A prima vista è un normale quartiere della Capitale, frequentato ogni giorno da studenti, residenti e lavoratori. Eppure, basta guardare chi ha abitato dietro alcune delle sue porte per scoprire una coincidenza che ha pochi eguali.
Ma di quale quartiere si tratta? E soprattutto, chi sono i suoi illustri ex residenti?
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Il Nomentano, il quartiere dei quattro Nobel
Il quartiere Nomentano prende il nome dalla strada consolare che lo attraversa, via Nomentana, una delle arterie storiche che collegano il centro di Roma alla periferia nord-est. Non è un quartiere turistico nel senso classico, eppure dentro i suoi confini si concentra una densità di storia fuori dal comune.
L'area comprende Villa Torlonia, con il suo parco e il Casino Nobile, il Policlinico Umberto I, uno dei poli ospedalieri e universitari più importanti della città, e Piazza Bologna, snodo residenziale e commerciale della zona.
Tra queste vie, nel corso del Novecento, hanno vissuto quattro premi Nobel diversi per epoca e disciplina.
Pirandello e Deledda, i Nobel per la Letteratura
Luigi Pirandello abitò in via Antonio Bosio 15 e vinse il Nobel per la Letteratura. Lo scrittore siciliano, tra i massimi drammaturghi del Novecento, ha scelto per anni questa zona di Roma come base per la sua vita e il suo lavoro.
Non lontano da lui visse Grazia Deledda, in via Porto Maurizio 15, oggi conosciuta come via Imperia. Anche la scrittrice sarda fu insignita del Nobel per la Letteratura, diventando una delle poche donne italiane ad aver ricevuto questo riconoscimento.
Fermi e Levi-Montalcini, i Nobel della scienza
Il quartiere Nomentano non è legato solo alle lettere, ma anche alla scienza. Rita Levi-Montalcini abitò in viale di Villa Massimo 3 e vinse il Nobel per la Medicina, grazie ai suoi studi sul sistema nervoso che hanno segnato la ricerca biologica del secolo scorso.
A poche vie di distanza visse Enrico Fermi, in via Belluno 28. Il fisico, tra gli scienziati italiani più influenti di sempre, ottenne il Nobel per la Fisica prima di lasciare l'Italia per gli Stati Uniti.