Natale 2019, lo smartphone? Acceso anche durante il cenone!

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
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La tradizione non tramonta mai, anche tra i ragazzi, specie in alcune zone d’Italia. Con l’avvicinarsi delle feste di Natale, Skuola.net ha voluto osservare quanto lo spirito natalizio alberghi nel cuore della Generazione Z, chiedendo ad oltre 2mila giovani tra i 14 e i 25 anni di raccontare come si stanno preparando per questo momento. Il 47%, infatti, festeggerà sia il 24 sia il 25 dicembre con la famiglia al gran completo; una percentuale che sale di quasi dieci punti (56%) quando ci si sofferma sui ragazzi del sud Italia.
Il 30%, invece, festeggerà più in piccolo, solo con i parenti più stretti. Mentre un 17% brinderà a Natale soltanto con i genitori. Senza dimenticare un 3% che dice che trascorrerà le feste con la famiglia ‘allargata’ (nuovi partner di un genitore, con eventuali figli al seguito).


Per l’85% smartphone acceso anche durante il cenone

Nelle riunioni natalizie, però, ci sarà un ospite in più (tutt’altro che tradizionale): lo smartphone. Circa la metà del campione (44%), infatti, ha ammesso che terrà il proprio telefono accanto alle posate durante i pasti delle feste, anche se promette di non usarlo. Ma c’è un 13% che si spingerà oltre e che, per sopravvivere alla presenza ingombrante dei parenti, si rifugerà nelle chat con i propri amici, magari in cerca di conforto. Quasi 3 ragazzi su 10, invece, confessano di non poter fare a meno di utilizzare lo smartphone per fotografare le tavolate e immortalare i manicaretti che saranno serviti. Solo il 15%, infine, si prenderà una pausa dai social (almeno mentre mangia).

Regali last minute, ma resiste l’acquisto “offline”

A Natale, però, non c’è solo il cibo; ci sono anche i regali. Come si starà comportando la GenZ con i pensierini da far trovare sotto l’albero ad amici e parenti? La situazione sembra molto critica, come spesso accade: a pochi giorni dal ‘giorno x’, più di 1 su 3 ancora non ha completato la lista dei doni. Tra chi, invece, ha terminato con successo la missione, la modalità preferita (25%) rimane lo shopping nei negozi ‘fisici’, preferendolo agli acquisti sui siti di e-commerce (18%). 

Il regalo più desiderato è tech

 
Accanto ai regali fatti, Skuola.net ha anche indagato sui pensieri che vorrebbero ricevere i ragazzi. Al primo posto (23%) tra i regali più desiderati tra i nativi digitali non potevano mancare gli oggetti tecnologici. Ma, forse a sorpresa, devono dividere la vetta con le ‘esperienze’ (come viaggi o concerti). Subito sotto (19% delle preferenze) c’è l’abbigliamento. Mentre la classica “busta” con dentro i soldi, da spendere a piacimento, solletica la fantasia del 16% degli intervistati.
 

Tre ragazzi su quattro si sentono felici a Natale

Comunque, a dispetto del clamoroso ritardo nei regali, lo spirito natalizio è ampiamente diffuso nella maggior parte dei ragazzi. Sarà per le lunghe vacanze da scuole e università, sarà per il cibo quasi infinito o per i cadeaux in arrivo, fatto sta che 3 su 4 in questo periodo di sentono felici ed euforici. Un’aria di festa che naturalmente sarà riempita anche da una delle principali occupazioni delle feste di Natale: i giochi (come la tombola, il mercante in fiera, ecc.). Oltre 4 ragazzi su 10 giocheranno a soldi, “azzardando” con amici e parenti, mentre il 35% punterà al puro divertimento, evitando di tirare fuori il denaro. 

Il Natale della GenZ è cinefilo

Un’altra immancabile tradizione è la visione dei film natalizi: il 73% dei ragazzi ha annunciato che sicuramente vedrà cartoni animati e pellicole a tema durante le feste. Molti anche i nativi digitali che andranno al cinema: uscirà di casa per tuffarsi in sala circa la metà di loro (55%).

Che si fa a Capodanno?

E se il Natale si passa in famiglia, solitamente invece il Capodanno si trascorre con gli amici. Tuttavia la GenZ non sempre farà baldoria con i propri coetanei: sarà quasi 1 ragazzo su 3 a festeggiare il primo dell’anno insieme ai propri famigliari. Come? La soluzione più gettonata è la festa in casa, che mette d’accordo il 45% degli intervistati. Mentre il 16% ha deciso di avventurarsi al di fuori delle mura domestiche, passando un Capodanno in un locale. Meno di 1 su 10, invece, accoglierà il 2020 lontano da casa,
partendo per un viaggio. Ma il borsino del Capodanno è in continua evoluzione visto che, a pochi giorni dall’evento, il 22% non ha ancora organizzato nulla.
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20 gennaio 2020 ore 15:30

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