
Graduatoria di Medicina, esami di Maturità, iscrizioni a scuola: il “secondo tempo” dell’anno scolastico (e accademico) porta con sé una serie di appuntamenti che per milioni di studenti rappresenteranno uno snodo decisivo per la carriera formativa e quindi per la vita.
Si comincia già da questa settimana, con la prima data da cerchiare in rosso sul calendario: la pubblicazione l’8 gennaio della graduatoria nominativa del semestre aperto di Medicina e la contestuale apertura della finestra per l’immatricolazione degli assegnatari presso la sede indicata.
Mentre la settimana successiva sarà il turno delle iscrizioni scolastiche, al via il 13 gennaio. Infine, verso fine mese, sarà prevista la scelta delle materie di seconda prova e delle 4 selezionate per l’esame orale di Maturità.
A tracciare la road map degli appuntamenti chiave per scuola e università ci abbiamo pensato noi di Skuola.net, raccogliendo e organizzando in una specie di calendario dedicato le principali scadenze, per aiutare studenti e famiglie a orientarsi, pianificare e non perdere nessuna tappa importante.
Indice:
- Università, occhi puntati sul “filtraggio” del semestre aperto di Medicina
- Inverno “caldo” per la scuola, tra iscrizioni e materie di Maturità
- Per qualcuno è già tempo di iscrizioni universitarie
- Prove INVALSI, la volata verso la fine dell’anno scolastico inizia da qui
- Il calendario dell’ultimo giorno di scuola
- Esami di Terza media e di Maturità: le date chiave
Università, occhi puntati sul “filtraggio” del semestre aperto di Medicina
Il primo impegno dell’anno, come detto, coinvolge tutti gli aspiranti studenti in pianta stabile del semestre aperto di Medicina (ma anche di Odontoiatria e di Veterinaria).
Giovedì 8 gennaio è, infatti, prevista la pubblicazione delle graduatorie nominative nell’area riservata di Universitaly, con gli assegnatari che avranno tempo fino al 14 gennaio per formalizzare l’iscrizione ai corsi di laurea magistrale interessati dalla riforma.
Le regole d’ingaggio per l’accesso al secondo semestre, fissate dal decreto ministeriale n° 1115 del 22 dicembre 2025 del MUR, fissano una tabella di marcia piuttosto rigida che non lascia spazio all’interpretazione. Così, il calendario prevede ulteriori scadenze ravvicinate.
Dal 16 al 19 gennaio 2026 è prevista la fase di riassegnazione dei posti vacanti: gli studenti non ancora immatricolati potranno esprimere nuove preferenze per le sedi rimaste disponibili.
Dal 21 al 24 gennaio 2026, invece, si aprirà la finestra per l’immatricolazione definitiva di chi avrà ottenuto il posto tramite scorrimento delle graduatorie.
A partire dal 28 gennaio, le graduatorie diventeranno definitive. In concomitanza con quella data si aprirà anche la finestra per presentare domanda di immatricolazione ai corsi affini, che resterà attiva fino al 31 gennaio. Le liste degli ammessi saranno poi pubblicate online dai singoli atenei entro il 2 febbraio.
Per chi sarà costretto a rinunciare al sogno del camice bianco, il sistema prevede comunque una sessione straordinaria di immatricolazione, pensata per gli studenti che, al termine del semestre filtro di Medicina, non rientreranno in graduatoria e dovranno orientarsi verso un corso a numero aperto.
Alcuni atenei si sono già mossi in questa direzione: l’Università di Padova e l’Università di Firenze, ad esempio, hanno deciso di riaprire i bandi per consentire nuove iscrizioni con scadenza fissata al 6 marzo. All’Università di Palermo, invece, la scadenza è fissata per il 18 marzo.
In alternativa, alcuni atenei privati hanno già da tempo annunciato una proroga delle immatricolazioni per i corsi di laurea di Medicina: è il caso dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ha prorogato le immatricolazioni al 28 febbraio, con possibilità di farsi riconoscere i CFU del semestre aperto.
Inverno “caldo” per la scuola, tra iscrizioni e materie di Maturità
Gennaio si prefigura particolarmente “caldo” anche per il mondo della scuola, con una serie di appuntamenti che incidono direttamente sulle scelte di studenti e famiglie.
Si parte già dalla prossima settimana: a partire dalle ore 8:00 di martedì 13 gennaio si aprirà, infatti, la finestra per le iscrizioni online alle prime classi del primo e del secondo ciclo d’istruzione.
La procedura resterà attiva fino alle ore 20:00 del 14 febbraio, attraverso la piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sempre nel corso del mese, e più precisamente verso la fine di gennaio, è attesa anche la pubblicazione delle materie della Maturità 2026, il primo esame di Stato a svolgersi secondo le regole della nuova riforma voluta dal ministro Valditara.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è tenuto a emanare, entro il 31 gennaio, un decreto che definisce: le materie della seconda prova scritta, le materie della terza prova (nei percorsi in cui è prevista), le quattro discipline oggetto del colloquio orale e le modalità organizzative del colloquio.
Per qualcuno è già tempo di iscrizioni universitarie
Poi sarà tempo di test d’ingresso universitari. Tra febbraio e maggio sono, infatti, già in calendario diverse prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato per l’anno accademico 2026/27, soprattutto per quanto riguarda gli atenei privati.
Ad oggi, risultano confermate le prove per Medicina e Odontoiatria presso diversi atenei privati, con sessioni distribuite tra febbraio e marzo: dal Campus Bio-Medico di Roma a Humanitas University, passando per l’Università Vita-Salute San Raffaele e l'Università Cattolica del Sacro Cuore (per i corsi in inglese), che hanno già pubblicato bandi e finestre di test, in presenza o in modalità online.
Diverso, invece, il quadro per le università pubbliche. Per i corsi a numero programmato a livello nazionale - come Professioni sanitarie, Veterinaria, Scienze della formazione primaria e gli altri percorsi regolati dal MUR - le date ufficiali non sono ancora state fissate.
Anche i test TOLC, utilizzati per l’accesso a numerosi corsi di laurea, saranno disponibili in più sessioni tra febbraio e maggio, ma con calendari definiti autonomamente dai singoli atenei.
Prove INVALSI, la volata verso la fine dell’anno scolastico inizia da qui
Tornando alle date chiave per la scuola, tra una pausa e l’altra, a scandire la seconda parte dell’anno scolastico, come da tradizione, saranno le Prove Invalsi, che si terranno tra i mesi di marzo e maggio 2026.
Ad aprire le danze saranno gli studenti di quinta superiore (grado 13) per cui le prove si svolgeranno dal 2 al 31 marzo 2026 e rappresentano un requisito necessario per l’ammissione all’esame di Maturità.
Gli alunni di terza media (grado 8) saranno invece coinvolti dall’8 al 30 aprile 2026, con prove in modalità CBT (computer based test). È inoltre prevista una sessione suppletiva per gli assenti, fissata dal 21 maggio al 5 giugno 2026.
Per quanto riguarda la scuola primaria, il calendario è concentrato nella prima settimana di maggio. Gli studenti di quinta primaria (grado 5) affronteranno la prova di Inglese (Reading e Listening) martedì 5 maggio, seguita da Italiano mercoledì 6 maggio e Matematica giovedì 7 maggio 2026.
Nelle stesse date, 6 e 7 maggio, si svolgeranno anche le prove di Italiano e Matematica per le classi seconde (grado 2).
Infine, per le seconde superiori (grado 10) è prevista una finestra di somministrazione dall’11 al 29 maggio 2026, con giorni specifici riservati alle classi campione, fissati dal 12 al 15 maggio.
Il calendario dell’ultimo giorno di scuola
E poi via, fino al suono dell’ultima campanella dell’anno. A guidare l’esodo dalle aule saranno gli studenti di Campania, Emilia-Romagna, Marche e Veneto, che saluteranno la scuola sabato 6 giugno 2026, data fissata come ultimo giorno di lezione.
Il calendario delle chiusure proseguirà poi lunedì 8 giugno, quando termineranno le attività didattiche anche per gli alunni di Calabria, Lazio, Lombardia e Sardegna.
La maggior parte degli studenti, però, entrerà ufficialmente in clima vacanze tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno: in queste due giornate chiuderanno infatti le scuole di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, Basilicata, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta.
A chiudere per ultimi saranno, infine, gli studenti della Liguria, che termineranno le lezioni giovedì 11 giugno 2026, mettendo il punto finale all’anno scolastico.
Esami di Terza media e di Maturità: le date chiave
Per chi frequenta l’ultimo anno del primo e del secondo ciclo di istruzione, l’arrivo delle vacanze sarà preceduto, come di consueto, da un passaggio decisivo: gli esami conclusivi del percorso scolastico.
Nel caso degli studenti di terza media, le sessioni d’esame si svolgeranno nel periodo successivo alla conclusione delle lezioni e potranno protrarsi fino al 30 giugno 2026. Spetterà, poi, a ciascun istituto scolastico stabilire in autonomia il calendario dettagliato delle prove, definendone tempi e modalità.
Per il nuovo esame di Maturità, invece, la tabella di marcia è già nota da tempo. L’esame di Stato 2026 prenderà il via giovedì 18 giugno 2026 - si tratta di una novità, visto che da tradizione in passato si partiva di mercoledì - con la prova scritta di Italiano, seguita il giorno successivo, venerdì 19 giugno, dalla seconda prova.
I colloqui orali inizieranno nella settimana seguente, anche per garantire il tempo necessario alla correzione degli elaborati scritti.