Università, nuovo boom d'iscritti. Le matricole scelgono le facoltà economiche e scientifiche

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Sorpresa! Le università tornano ad attrarre gli studenti. Si tratta di un incremento significativo, quasi 12mila matricole in più rispetto allo scorso anno. Un trend positivo trainato dal boom di ingegneria ed economia, dalle università meridionali e da un dato di genere particolare: le donne studiano più degli uomini.

Numeri in aumento

Sorpasso delle lauree scientifiche, scelte dal 36,7% dei neo-diplomati a fronte di un calo di quelle sociali. Particolare disaffezione per legge, mentre economia e statistica sono in aumento. Stabili le aree sanitarie e le facoltà umanistiche.

Centro-Sud trainante

Capofila degli atenei con l’aumento del numero degli immatricolati è Perugia (+42%), bene anche Foggia (41,7%). In crescita anche Messina (+12,7), Catanzaro (+9,7%), Politecnico di Bari (+16,1), Palermo e Salerno (+8,6%).

I cervelloni si iscrivono a...

Gli studenti con il voto più alto alla maturità sognano di diventare medici o ingegneri. Il 23% di chi ha preso 100 e addirittura il 20% di chi ha preso 100 e lode si è iscritto a Ingegneria, il 14%, invece, ha deciso di intraprendere gli studi in Medicina.

Mobilità nazionale

C’è la conferma che i diplomati delle aree settentrionali restano vicino casa, mentre il 20% degli studenti del Sud preferisce spostarsi al Centro al Nord. Metà dei diplomati si iscrive subito dopo la maturità (il 55% delle studentesse contro il 44,9% degli studenti).

Gli stranieri

Sono circa 14mila in tutto e sono raddoppiati in 15 anni. I più numerosi sono rumeni (16%), albanesi (11%) e cinesi (8%). Sono più presenti nel Nord-Ovest (quasi il 40%), meno nelle Isole (2%).

Il commento della ministra Fedeli

"L’incremento di matricole va sostenuto per far sì che si concretizzi anche in un aumento di laureati. Per questo vogliamo dare rapida attuazione alla legge di bilancio 2017 che interviene sul fronte del diritto allo studio con la no tax area e l’incremento del Fondo per il diritto allo studio", afferma la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli che per incoraggiare "scelte consapevoli" e "di prospettiva" sottolinea l’importanza di "un buon orientamento".


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1 dicembre 2017 ore 16:30

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