Edilizia scolastica, l’accessibilità che non c’è: per i disabili 1 edificio su 4 è ‘off-limits’

Marcello G.
Di Marcello G.

L’inclusività e l’accessibilità (a luoghi e servizi) sono due temi, legati tra loro, che stanno particolarmente a cuore all’esecutivo Lega-M5S. Non è un caso che nel Contratto di governo ci siano vari passaggi che richiamano a questi concetti. Un punto in particolare – il numero 16 – parla proprio dell’istituzione di un ministero per le Disabilità (delega gestita dal ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana). Tra le sue priorità c’è sicuramente quella di rendere la scuola un luogo più ‘aperto’ ai ragazzi in difficoltà. Ma il lavoro da fare è veramente tanto. A dircelo sono gli ultimi dati sull’Edilizia scolastica, pubblicati dal Miur ed elaborati da Skuola.net.

Un quarto delle scuole non è a misura di disabile

Analizzando i questionari - compilati dalle singole istituzioni scolastiche – sui 40.151 edifici ‘attivi’ si scopre che addirittura 1 su 4 (oltre 10mila) non ha adottato nessun accorgimento per l’accesso dei disabili ai vari ambienti. E l’altro 75% non è che se la cavi tanto meglio: a dichiarare di avere tutti i servizi, almeno quelli essenziali, sono poco più di 13500 scuole (circa un terzo del totale).


Andare a scuola in carrozzina? Una vera impresa

La situazione peggiore la troviamo all’esterno degli edifici: solamente 1 su 3 – il 34% - è dotato di percorsi per far arrivare agevolmente i disabili ai cancelli di scuola. Le cose iniziano a migliorare quando si è a ridosso dell’entrata, visto che il 60% degli edifici ha una rampa di accesso per carrozzine e quant’altro. Ma si ritorna con i piedi per terra quando ci si accorge che, muoversi tra i corridoi, non è cosa semplice: appena il 40% delle scuole censite ha percorsi interni dedicati ai disabili.

Nella metà dei casi è complicato anche andare in bagno

Insufficiente anche il rispetto delle normative sulla larghezza delle porte, che dovrebbe permettere l’accesso a tutti gli studenti: solo il 55% degli edifici è con le carte in regola. Così come lo stato dei servizi essenziali per eccellenza, quelli igienici: appena il 54% delle scuole ha bagni a norma, predisposti per venire incontro anche alle esigenze dei disabili. Troppo poche.

Scale e ascensori: numeri troppo bassi

Meritano, infine, un accenno i dati su quegli elementi – scale, ascensori, piattaforme elevatrici – che per ragioni strutturali non devono per forza essere presenti in tutte le scuole. Pensiamo al caso di edifici che si sviluppano su un solo piano. Ma sono comunque spunti utili a valutare il livello di modernità delle nostre scuole. Le scale a norma, ad esempio, sono presenti nel 40% degli edifici (sempre tra quelli che hanno risposto al questionario). Gli ascensori adatti al trasporto disabili, invece, ci sono in appena il 28% delle scuole. Ancora più raro è trovare un montascale, spesso e volentieri sostitutivo dell’ascensore: è adottato nell’11% dei casi.
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12 dicembre 2018 ore 16:30

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