5 consigli su come gestire la dieta dello studente fuori sede

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Di Redazione

La mancanza della cucina della mamma e (peggio ancora!) della nonna è un trauma che tutti gli studenti fuori sede devono affrontare. Ecco qualche consiglio per superarlo al meglio!

"dieta dello studente"
Lo sappiamo bene: lasciare le dolci mura di casa propria per trasferirsi verso l'ignoto mondo dei fuori sede può essere traumatico. Soprattutto dal punto di vista organizzativo. Un ruolo importante lo gioca anche l'abilità nel cucinare. E' chiaro che il supporto della madre ai fornelli non c'è più... è ora di fare tutto da soli. Ma cucinare è anche un momento per staccare dalla quotidianità. Quindi, sfruttate al meglio l'occasione per preparare piatti gustosi.

Cucinare a casa


Può sembrare faticoso e molto spesso non si ha tempo e voglia di cucinare a casa... o di lavare poi i piatti! Ma la verità è che cucinare con le proprie mani è l’opzione migliore per lo studenti fuori sede, per molti motivi. Cucinare a casa è innanzitutto il modo migliore per risparmiare soldi e mangiare in modo sano e consapevole: individuato il supermercato della tua zona che offre il miglior rapporto qualità/prezzo, potrai acquistare una quantità di cibi freschi e sani che, cotti in maniera adeguata, ti aiuteranno anche nel controllo delle calorie senza rinunciare al gusto, così da non dover necessariamente ricorrere ad una dieta riparatrice! Salute e risparmio in un solo colpo!

Libero sfogo alla fantasia


La scelta del piatto da realizzare dipende indubbiamente dal tempo e dal denaro a disposizione, ma anche dal gusto e dall’inclinazione del momento: ogni situazione ha la giusta ricetta, che può anche essere variata con fantasia. Così la cucina non è solo un momento meccanico di cottura di un cibo, ma può diventare divertimento e sfida: un modo come un altro per sfuggire alla routine e alla pressione dello studio, dando sfogo alla propria fantasia. Per lo studente è molto importante, tra i vari compiti, concentrarsi su qualcosa che allontani il pensiero da tutti i doveri fonte di stress, e per questo non c’è modo migliore che cucinare... e mangiare!

Organizzazione


Mettersi ai fornelli, nella maggior parte dei casi, non è qualcosa che si può improvvisare. Il modo migliore per mangiare in maniera equilibrata e non rischiare di far andare a male quanto acquistato è sicuramente quello di programmare i propri pasti. La lista della spesa è vostra amica: se non la tradirete, avrete in casa sempre tutto l’occorrente per le vostre ricette preferite; inoltre, la lista e un budget predefinito vi obbligheranno a non spendere inutilmente soldi in spuntini non sani o in cibi freschi che non avrete effettivamente modo di consumare in tempo.Anche organizzare la dieta è un buon modo di riposare la mente da altre preoccupazioni!

Divertiti!


Il cibo è e deve essere sempre un momento di piacere, sia che abbiate scelto un pasto ipercalorico per premiare un esame andato a buon fine, sia che siate, ahimè, a dieta. Un modo per far sì che la cucina sia divertente è condividere questo momento con qualcuno che si ami o con cui si sta bene: il partner, un amico, un coinquilino... Dividere i compiti e mettersi alla prova in allegria è un modo come un altro per cementificare i rapporti e per svagarsi un po’! E se anche non riusciste così a tenere sotto controllo la cucina e a realizzare un piatto alla perfezione, avrete comunque passato dei bei momenti in compagnia!

Mangia con gli amici


Un altro incentivo ad una salutare cucina in casa è quello di mangiare spesso con gli amici. Invitare a pranzo gli amici non vuol dire solo mettere a disposizione la propria casa ma è anche un modo per costringersi a non pensare solo ai propri doveri, per divertirsi insieme e per, perché no, diminuire ulteriormente le spese del pranzo.

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