Elezioni Europee 2019, cosa succede dopo il voto?

Europarlamento 2019
In collaborazione con Europarlamento 2019
elezioni europee 26 maggio 2019

Domenica 26 maggio 2019, dalle 07:00 alle 23:00 tutti cittadini italiani maggiorenni potranno affollare i seggi elettorali delle scuole di quartiere per dare il proprio voto per la nona legislatura dei membri dell’Europarlamento europeo di Bruxelles.
Il Parlamento europeo infatti è l’unico organo in Europa in cui è possibile eleggere i deputati in modo diretto e, come l’Italia anche in tutti gli altri Stati membri Ue si voterà tra il 23 e il 26 maggio 2019.
Ma dopo queste elezioni, che cosa succede? Quella che si svolgerà tra il 23 e il 26 maggio infatti rappresenta solo la prima tappa di un ciclo che si chiuderà in autunno inoltrato. Una infografica pubblicata su Ansa - Europee 2019 spiega i momenti successivi al voto.

20-21 giugno 2019: dibattito del Consiglio Europeo

Ad un mese dalla conclusione delle europee si svolgerà il secondo step in cui il Consiglio europeo discute sui deputati a cui spetta il rinnovamento delle cariche ai vertici delle istituzioni. In particolare il dibattito riguarda l'assegnazione del titolo di: Presidente della Commissione, Presidente del Consiglio Europeo, Presidente della Bce e Alto rappresentante Ue.

Il Presidente del nuovo Parlamento sarà invece eletto in modo diretto dall’Assemblea.

1 luglio 2019: fine ottava legislatura

La legislatura precedente del Parlamento europeo, l'ottava quindi, si concluderà ufficialmente il 1 luglio 2019.

2-4 luglio 2019: prima plenaria nuovo Parlamento Ue

Durante la prima riunione plenaria che si terrà nei giorni successivi alla fine della precedente legislatura, tra il 2 e il 4 luglio, saranno eletti diversi deputati che ricopriranno le cariche di Presidente, 14 vicepresidenti, 5 questori dell’Assemblea; verranno inoltre stabiliti anche numero e composizione delle Commissioni parlamentari permanenti.

15-18 luglio 2019: voto per la presidenza della Commissione Ue

L’ultimo appuntamento propriamente estivo sarà tra il 15 e il 18 luglio quando il nuovo Parlamento, ormai formato e insediato nelle proprie funzioni, valuta e vota le candidature per la presidenza della Commissione Europea: l'esito dovrà necessariamente essere il risultato di una maggioranza assoluta.

16-19 settembre 2019: plenaria del Parlamento Ue

Al ritorno dalla pausa estiva, il Parlamento Ue si riunisce di nuovo per un’altra riunione plenaria che ha sempre l’obiettivo di esaminare i candidati scelti per far parte della nuova Commissione europea.

17-18 ottobre 2019: nomina dell’Alto rappresentante Ue

Il Consiglio Ue, una volta stabilito l’assetto della nuova formazione delle istituzioni europee, si riunisce per nominare l’Alto rappresentante europeo, scelto a maggioranza qualificata con la necessaria approvazione del Presidente di Commissione.

21-24 ottobre 2019: voto di fiducia del Parlamento Ue

Queste date rappresentano l’ultima scadenza per il Parlamento europeo per assegnare il proprio voto di fiducia ai nuovi commissari europei.

31 ottobre 2019: giorno di scadenze

L’ultimo giorno di ottobre è una data importante poiché scadono ufficialmente i mandati della legislazione europea precedente.
Termina dunque la nomina dei membri della Commissione guidata da Jean-Claude Juncker e il mandato dell’economista Mario Draghi in qualità di presidente della BCE (Banca centrale europea).
Questo importante giorno inoltre rappresenta l’ultima possibilità di attuazione per la Brexit inglese.

1 novembre 2019: nuovo insediamento

Il mese di novembre si apre con l’insediamento in veste ufficiale della nuova Commissione europea.

30 novembre 2019: fine di importanti mandati

L’ultimo giorno di novembre rappresenta l’ultima tappa di insediamento del nuovo Europarlamento in quanto si chiuderà definitivamente la legislatura precedente con la fine del mandato di Donald Tusk, il Presidente del Consiglio europeo precedente.