
Dimenticate lo sport, almeno per un attimo. Andrew Howe, l'uomo che ha fatto sognare l'Italia volando per oltre 8 metri nel salto in lungo, ha ufficialmente cambiato "pista". Il campione azzurro è la grande sorpresa del cast di Don Matteo 15, dove interpreta Mathias. Ma come si passa dai record mondiali alla tonaca di Spoleto? La risposta è nel suo passato scolastico e in una scelta controcorrente che ogni studente dovrebbe leggere.
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Com'è stato il suo percorso scolastico?
Durante le superiori, Howe non ha avuto dubbi: il suo cuore batteva più per le materie umanistiche. "Non ho mai pensato di fare il medico o il ricercatore", ha confessato l'atleta in un'intervista.
Dalla California a Rieti: un destino scritto nel talento
Nato a Los Angeles nel 1985, Andrew è arrivato in Italia da bambino seguendo la madre, Renè Felton, che non è stata solo il suo genitore ma la sua vera "coach di vita". Pensate che da piccolo Andrew frequentava il campo di allenamento di una leggenda come Carl Lewis. Quella mentalità d'acciaio l'ha portato a dominare i Mondiali juniores di Grosseto nel 2004 e a prendersi l'argento mondiale a Osaka nel 2007 con un salto incredibile di 8.47 metri.
Cadere e rialzarsi: la lezione per chi studia
La carriera di Andrew non è stata solo medaglie e applausi. Gli infortuni pesanti e le aspettative olimpiche mancate avrebbero abbattuto chiunque. Eppure, Howe ha dimostrato che quando un piano fallisce, se ne costruisce uno nuovo. Ha esplorato la velocità, è tornato ad allenarsi nella sua Rieti e ha persino dato sfogo alla sua anima rock come batterista con la band Craiving. Questa poliedricità è il suo vero superpotere: non essere "solo" un atleta, ma un artista a 360 gradi.
Il debutto in Don Matteo 15: chi è Mathias?
Oggi Andrew si mette nuovamente in gioco nella fiction più longeva d'Italia. Il suo personaggio, Mathias, rappresenta una sfida totale: passare dal linguaggio del corpo richiesto dallo sport a quello delle emozioni richiesto dalla recitazione.