1. Codeweek, rivincita dei nerd a scuola

    Chi dice che l'informatica sia solo roba da secchioni? Con la settimana del coding in partenza da domani, tutti gli studenti d'Italia si improvviseranno nerd e impareranno a creare programmi, videogiochi e tanto altro ancora.
    francesca_fortini

    di francesca_fortini

  2. Addio week-end, i laureati preferiscono lavorare

    Pur di trovare un impiego, si dicono disposti a lavorare 7 giorni su 7, tutto il giorno. Per 3 laureati su 4, infatti, godersi il giusto tempo libero non è un parametro importante quando si cerca lavoro. E tra le priorità rimane il posto fisso.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  3. Papà hitech, crea tablet per il figlio dislessico

    Marco Iannaccone, padre di un bimbo dislessico, ha messo a punto il tablet Editouch per gli stduenti affetti da Dsa. Il risultato? Dopo due anni di sperimentazione tra docenti, studenti e genitori, il tablet batte il pc per 7 su 10.
    Lorena Loiacono

    di Lorena Loiacono

  4. Classi troppo rumorose, un incubo per 9 su 10

    E’ quanto emerge da uno studio di Ecophon Saint-Gobain, un gruppo di ricerca di Acustica Applicata dell’Università di Brescia, per cui nelle scuole italiane ci sarebbe troppo rumore. A rimetterci, soprattutto, la didattica e la salute dei prof.
    Lorena Loiacono

    di Lorena Loiacono

  5. Sciopero studenti: piazze manifestazione 10 ottobre

    Scioperi a scuola: domani 10 ottobre prima manifestazione nazionale che apre così la stagione delle proteste e dei cortei. Nella stessa data è previsto lo sciopero docenti indetto dal Cobas. Ecco le piazze da cui partiranno le mobilitazioni.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  6. Camici bianchi in fuga, addio professioni sanitarie

    Fino a due anni fa erano l'indirizzo universitario più quotato. Ma quei tempi sono ormai lontani: dal 2012 ad oggi le professioni sanitarie hanno perso appeal e sempre più iscritti. Il motivo? Non c'è più lavoro.
    Lorena Loiacono

    di Lorena Loiacono

  7. Maturità 2015, ministro conferma: niente esterni

    Maturità 2015, la commissione d'esame sarà composta da professori interni più un presidente interno per garanzia. Lo ha dichiarato il ministro Giannini ieri durante un'intervista a Repubblica.tv
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone