Ominide 902 punti

IL TEATRO FRANCESE NEL PRIMO ROMANTICISMO

PIECE A’ SAUVETAGE: il protagonista è vittima di un sopruso, si salva in extremis, trionfo della giustizia.
Orchestra ricca, specie nelle sezioni dei fiati
Coro molto importante: rappresenta il popolo
Solisti: il compositore affida a loro melodie di derivazione popolare oppure in linea con la tradizione dell'opera seria.

TRAGEDIE LIRIQUE: affine al modello alla Lully

GRAND OPERA: I libretti a sfondo storico, con forti contrasti passionali, bruschi cambi di situazione e colpi di scena (il pubblico francese dell'epoca nutriva un particolare interesse per trame avvincenti dal forte impatto emotivo). Acquistano grande rilievo le scene spettacolari, con numerose comparse, cortei, sfilate e balletti. Ai cori viene inoltre affidato sempre più spesso un ruolo di primaria importanza. L'orchestrazione è costituita normalmente da un organico fortemente ampliato→accentuare ulteriormente la spettacolarità e la tensione drammatica

Come già avveniva nell'opera francese del primo ventennio dell'Ottocento, vengono utilizzati temi musicali e motivi
ricorrenti che riaffiorano nel corso della rappresentazione e che si ricollegano a determinati personaggi, stati d'animo o atmosfere.
L'opera si articola generalmente in cinque atti.
Il romanticismo in Italia
In Italia si inizia a parlare di Romanticismo grazie ad un articolo di M.me De Stael pubblicato nel 1816 nel quale la scrittrice francese giudica negativamente le opere letterarie italiane (troppo accademiche e tradizionali).
La polemica tra classicisti e romantici non è rivolta a questioni estetiche ma al rapporto tra letteratura e società, al rinnovamento linguistico e tematico di tutte le arti.
L'artista italiano prende le distanze dal personaggio romantico straziato dalla propria sete di infinito, che si rifugia nel suo male del desiderio, dal suo lato “notturno” e “nostalgico”, per l'italiano elemento positivo è già quanto lui
possiede.
L'anelito all'infinito e la ricerca dell'assoluto sono i sentimenti esplorati attraverso la musica strumentale, asemantica, nel romanticismo tedesco.
Ebbene in Italia dalla fine del '700 a circa l'inizio del '900 la musica strumentale quasi scompare. Questo tipo di musica, adatta a cogliere nel profondo i moti oscuri della vita interiore, non viene sfruttata dai compositori italiani perché poco vicina alla propria indole e, forse, anche perché poco attrattiva. Per loro la musica è saldamente legata a concrete vicende melodrammatiche

Hai bisogno di aiuto in Musica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email