Concetti Chiave
- Il tono è l'intervallo musicale composto da due semitoni, fondamentale per la costruzione di melodie.
- Il semitono rappresenta la più piccola distanza tra due suoni, essenziale nella teoria musicale.
- Le alterazioni possono essere costanti o transitorie, modificando l'altezza delle note in modi diversi.
- La tonalità regola i legami armonici e melodici in un brano, mentre l'atonalità rappresenta una rottura con queste convenzioni.
- La dodecafonia, ideata da Schoenberg, utilizza i dodici suoni di un'ottava per comporre, superando i limiti della tonalità.
Indice
Concetto di tono e semitono
CONCETTO DI TONO: Il tono (ovvero intervallo di seconda maggiore) è generalmente definito come l'intervallo musicale composto da due semitoni.
CONCETTO DI SEMITONO: il semitono è la più piccola distanza che si può avere tra un suono ed un altro
CONCETTO DI ALTERAZIONE: Un'alterazione è un simbolo che, posto prima di una nota sul pentagramma, ne modifica l'altezza.
Le alterazioni sono di tre tipi:
il diesis # che alza la nota di un semitono
il bemolle che abbassa la nota di un semitono
il bequadro che annulla l’effetto delle alterazioni precedenti
Le alterazioni sono divisibili in altre due categorie, a seconda della durata del loro effetto:
· Alterazioni costanti: vengono poste subito dopo la chiave; il loro effetto perdura per tutto il brano, salvo cambiamento di tonalità.
· Alterazioni transitorie o momentanee: vengono poste prima della nota. Il loro effetto ha validità dal punto in cui vengono poste fino alla fine della battuta per tutte le note di uguale altezza, se non compare un bequadro prima.
CONCETTO DI ACCORDO: l’accordo è un gruppo di tre o più suoni suonati simultaneamente (insieme)
CONCETTO DI ARMONIA: è il risultato di più accordi eseguiti in sequenza (uno dopo l’altro)
Tonalità e atonalità
CONCETTO DI TONALITA’: La tonalità costituisce l'insieme dei principi armonici e melodici che regolano i relativi legami tra accordi e/o note in un brano musicale.
CONCETTO DI ATONALITA’: i definisce atonalità la modalità di scrittura della musica, diffusasi all'inizio del XX secolo, secondo cui il compositore si allontana definitivamente dagli schemi del sistema tonale.
Consonanza e dissonanza
CONCETTO DI CONSONANZA: Nel linguaggio ordinario con il termine consonanza (dal latino consonare, "suonare insieme") si indica in genere un insieme di suoni eseguiti simultaneamente e tali che l'effetto complessivo risulti morbido e gradevole
CONCETTO DI DISSONANZA: con il termine dissonanza, (l’opposto) si indica un agglomerato di suoni dall'effetto aspro e stridente.
Dodecafonia di Schoenberg
CONCETTO DI DODECAFONIA: È un nuovo modo, ideato da Schoenberg, per comporre la musica utilizzando i dodici suoni presenti in una ottava e non solo i sette suoni della tonalità
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra tono e semitono?
- Cosa sono le alterazioni e quali tipi esistono?
- Che cos'è la dodecafonia e chi l'ha ideata?
Il tono è definito come l'intervallo musicale composto da due semitoni, mentre il semitono rappresenta la più piccola distanza tra due suoni (come indicato nel testo).
Le alterazioni sono simboli che modificano l'altezza delle note sul pentagramma e si dividono in tre tipi: diesis (#) che alza la nota di un semitono, bemolle (b) che la abbassa di un semitono, e bequadro (♮) che annulla le alterazioni precedenti.
La dodecafonia è un nuovo metodo di composizione musicale ideato da Schoenberg, che utilizza i dodici suoni presenti in un'ottava, allontanandosi dai tradizionali sette suoni della tonalità.