Concetti Chiave
- La scala diatonica è composta da 8 suoni consecutivi, dove il primo e l'ottavo suono hanno lo stesso nome ma diversa altezza.
- I gradi della scala diatonica, indicati con numeri romani, hanno ruoli e importanze specifiche, con la Tonica come grado fondamentale.
- Gli intervalli musicali rappresentano la distanza tra due gradi e possono essere classificati in semplici e composti a seconda della loro estensione.
- Un intervallo è considerato ascendente se il secondo grado è più acuto del primo e discendente se il secondo grado è più grave.
- Ogni grado della scala diatonica ha un nome specifico, come Tonica, Sopratonica e Dominante, che definisce il suo ruolo nella composizione musicale.
Qualsiasi composizione musicale, vocale o strumentale, si costruisce dopo aver scelto il carattere espressivo che deve avere utilizzato suoni non presi casualmente, ma scegliendoli tra una serie di suoni con particolari relazioni tra loro. Tale serie di suoni è la scala diatonica.
Indice
Caratteristiche della scala diatonica
La scala musicale è detta diatonica, quando è formata dalla successione di 8 suoni consecutivi, di cui il primo e l’ottavo hanno lo stesso nome ma diversa altezza.
I suoni che costituiscono la scala sono detti “gradi”.
La scala diatonica prende il nome del primo grado, perciò se il primo grado è “Do”, si chiamerà scala diatonica di “Do”, e così via…
La scala diatonica può avere come primo grado qualsiasi suono naturale o alterato, naturalmente deve errere sempre formata da 8 gradi consecutivi e l’ottavo deve sempre avere lo stesso nome del primo grado, ma con diversa altezza.
La scala diatonica può essere ascendente e discendente.
I gradi della scala si indicano con i numeri romani:
I-II-II-IV-V-VI-VII-VIII.
Gradi della scala e loro importanza
Ciascun grado della scala diatonica è caratterizzato da un proprio nome ed da un proprio ruolo e una propria importanza, alcuni sono più importanti, in particolare il primo grado.
I loro nomi sono:
- I grado: Tonica o nota fondamentale, è il grado più importante perché è il grado su cui si costruisce la scala, solitamente su esso inizia e conclude la melodia; ha senso di riposo e stabilità;
- II grado: Sopratonica;
- III grado: Mediante;
- IV grado: Sottodominante;
- V grado: Dominante;
- VI grado: Sopradominante;
- VII grado: Sensibile;
- VIII grado: Tonica.
Intervalli musicali e loro classificazione
La linea melodica di una composizione musicale, nel suo svilupparsi, può procedere per gradi: Congiunti (C), Disgiunti (D), Unisono (U).
La differenza di altezza tra due gradi, o semplicemente la distanza fra due gradi, si denomina intervallo.
Per specificare l’estensione di un intervallo si usa nel linguaggio musicale il termine genere.
Il genere di ogni intervallo, si misura contando i gradi che esso abbraccia dalla nota di partenza alla nota di arrivo, dalla cui quantità si ricava il nome del genere dell’intervallo stesso che, in riferimento di Do, si classifica con un numero ordinale al femminile.
Gli intervalli, rispetto al genere si possono classificare in:
- Semplici;
- Composti.
Sono semplici gli intervalli il cui genere è tra la seconda e la ottava;
Sono composti quelli che superano l’ottavo grado.
L’intervallo può essere:
- Ascendente;
- Discendente.
E’ ascendente quando il primo grado è più acuto del primo;
E’ discendente quando il secondo grado è più grave del primo.
Domande da interrogazione
- Cos'è la scala diatonica e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Qual è l'importanza dei gradi nella scala diatonica?
- Come si classificano gli intervalli musicali?
- Quali sono i tipi di gradi nella scala diatonica?
La scala diatonica è una successione di 8 suoni consecutivi, dove il primo e l'ottavo suono hanno lo stesso nome ma diversa altezza. Essa può avere come primo grado qualsiasi suono naturale o alterato e può essere sia ascendente che discendente.
Ogni grado della scala diatonica ha un proprio nome e ruolo, con il primo grado, chiamato Tonica, che è il più importante poiché su di esso si costruisce la scala e solitamente inizia e conclude la melodia, conferendo un senso di riposo e stabilità.
Gli intervalli musicali si classificano in semplici e composti. Gli intervalli semplici sono quelli che vanno dalla seconda all'ottava, mentre quelli composti superano l'ottavo grado. Inoltre, gli intervalli possono essere ascendente o discendente a seconda della loro altezza.
I gradi della scala diatonica sono: I grado (Tonica), II grado (Sopratonica), III grado (Mediante), IV grado (Sottodominante), V grado (Dominante), VI grado (Sopradominante), VII grado (Sensibile) e VIII grado (Tonica). Ognuno di essi ha un'importanza specifica nella composizione musicale.