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Concetti Chiave

  • Arnold Schönberg, compositore austriaco, è noto per aver inventato la dodecafonia, un innovativo sistema di composizione musicale.
  • Iniziò la sua formazione musicale come autodidatta e poi sotto la guida di Alexander Von Zemlinsky, che influenzò profondamente il suo sviluppo artistico.
  • Dopo aver fuggito l'Europa a causa del regime nazista, Schönberg si stabilì negli Stati Uniti, dove continuò a comporre fino alla sua morte nel 1951.
  • La dodecafonia, descritta nel suo articolo "Composizione con 12 note", utilizza una serie di 12 suoni disposti dal compositore per creare nuove strutture musicali.
  • Tra i suoi allievi più noti si trovano Alban Berg e Anton Webern, che adottarono approcci diversi alla dodecafonia, mostrando la sua influenza duratura nel panorama musicale.

Indice

  1. Arnold Schönberg e la sua formazione
  2. Fuga e asilo negli Stati Uniti
  3. La dodecafonia e le sue tecniche

Arnold Schönberg e la sua formazione

Arnold Schönberg è stato un compositore austriaco noto per aver inventato la dodecafonia.

Nacque a Vienna nel 1874, iniziò a studiare musica da autodidatta ma poi si avvalse dell’esperienza di Alexander Von Zemlinsky, la cui sorella sarebbe stata la sua prima moglie.
Prima di innovare la musica con il sistema dodecafonico, inventò lo Sprechgesang, ovvero il canto parlato. Il cantante diventa attore, la sua voce più che seguire la musica segue i sentimenti che essa vuole trasmettere.

Grazie al suo straordinario talento, nel 1910 diventa maestro di composizione all’Accademia musicale di Vienna. Nel 1912 pubblica insieme a Vasilij Kandinsky, Paul Klee e Franz Marc un almanacco per il quale scrive un saggio. In questo periodo comincia l’ideazione di quella che diverrà la dodecafonia.

Fuga e asilo negli Stati Uniti

Nel 1933 Adolf Hitler sale al potere e Schönberg, essendo di origine ebrea, fugge in Francia. Nello stesso anno però, data la sua grande dote di compositore, ottiene asilo dagli Stati Uniti: non tornerà mai più a vivere in Europa.
Finita la guerra, nel 1947 compone “Un sopravvissuto di Varsavia” dove il protagonista parla della sua esperienza nei campi di concentramento, accompagnato da una musica angosciante che riproduce le scene descritte durante la narrazione.

Il 13 luglio del 1951 muore per un attacco cardiaco (aveva cominciato a dieci anni ad avere problemi di cuore).

Tra i suoi allievi si ricordano Alban Berg, che non utilizzava solamente la dodecafonia (come lo stesso Schönberg) e Anton Webern, che invece si atteneva a tutte le sue regole.

La dodecafonia e le sue tecniche

Questa tecnica di composizione è descritta da Arnold Schönberg nell’articolo “Composizione con 12 note” del 1923. Consiste nel creare una serie, cioè una successione di 12 suoni che, ovviamente, non possono essere tutti collegati fra loro, ma sono disposti come vuole il compositore, l’importante è che vadano a esaurire il La serie può essere per In conclusione, la musica dodecafonica semplificava il sistema tonale che c’era prima, dove si creavano lunghe sovrapposizioni di note.

Totale cromatico: compresenza delle 12 note in uno stesso agglomerato sonoro.

Composizione verticale: con questo termine si indicano gli accordi.

Composizione orizzontale: una sequenza di note che va a formare una melodia.

Microserie: le 12 note possono essere suddivise in gruppi da sei, quattro, tre, due note a seconda delle esigenze dell'autore.

Serie per moto retrogrado: partendo dall'ultimo suono e arrivando al primo.

Serie per moto contrario: invertendo la posizione degli intervalli speculari.

Serie per moto contrario al retrogrado: combinazione delle due caratteristiche.

Permutazioni: ad esempio, una serie di note 1-2-3-4 può diventare 2-1-4-3.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della dodecafonia nella musica di Schönberg?
  2. La dodecafonia, inventata da Schönberg, rappresenta una rivoluzione nella composizione musicale, semplificando il sistema tonale precedente e introducendo una serie di 12 suoni disposti secondo la volontà del compositore, come descritto nel suo articolo "Composizione con 12 note" del 1923.

  3. Come ha influenzato la vita di Schönberg l'ascesa di Adolf Hitler?
  4. L'ascesa di Hitler nel 1933 costrinse Schönberg, di origine ebrea, a fuggire in Francia e successivamente a cercare asilo negli Stati Uniti, dove rimase per il resto della sua vita, non tornando mai più in Europa.

  5. Quali sono alcune delle tecniche di composizione dodecafonica descritte da Schönberg?
  6. Schönberg descrive diverse tecniche nella dodecafonia, tra cui la composizione verticale (accordi), la composizione orizzontale (melodie), e vari tipi di serie come il moto retrogrado e il moto contrario, che permettono una grande flessibilità creativa.

  7. Chi sono alcuni dei noti allievi di Schönberg e quale approccio compositivo hanno adottato?
  8. Tra gli allievi di Schönberg si ricordano Alban Berg, che non si limitava alla dodecafonia, e Anton Webern, che seguiva rigorosamente le regole del sistema dodecafonico, dimostrando la varietà di approcci derivanti dal suo insegnamento.

Domande e risposte

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