Giuseppe Verdi: breve biografia

Giuseppe Verdi nacque a Roncole di Busseto nel 1813. Sin da piccolo aveva la passione per la musica, ma la sua famiglia essendo povera, non poteva farlo studiare. All’inizio studiò musica con l’organista della chiesa di Roncole, poi con quello di Busseto, dove fu notato da un certo Antonio Barezzi che lo sostenne e gli pagò le lezioni. Ben presto divenne un bravo musicista e si inscrisse al conservatorio di Milano dove fu respinto all’esame di ammissione. In seguito sposò la figlia di Barezzi, dalla quale ebbe due figli. Sia la moglie che i figli morirono e ciò postò il musicista ad abbandonare la carriera. Dopo un po’ di anni riprese e musicò il Nabucco, il suo più grande capolavoro; iniziò così un periodo di ricca attività compositiva, definito: “gli anni della galera”. Nel 1859 sposò Giuseppina Stepponi, una cantante.

Dal 1852 al 1870 si avvicina al genere del “grand - opéra” di Parigi. A questo periodo risale la composizione di: I Vespri siciliani, Un ballo in maschera, Don Carlos e l’Aida, che mostrano una crescente attenzione per il ruolo dell’orchestra. Verdi si dedica quasi esclusivamente al melodramma. Nelle sue opere dà voce soprattutto ai sentimenti dei suoi personaggi che vivono intense emozioni, e le ripropongono attraverso il canto; le vicende venivano trattate con realismo ed energia. Altre opere: La trilogia popolare (Rigoletto, Il trovatore, La Traviata), Otello e Falstaff, I lombardi alla prima crociata, Un giorno di regno, Ernani, La forza del destino e la Messa da Requiem in memoria di Alessandro Manzoni.

Aida

L’opera fu commissionata a Giuseppe Verdi dal chedivè d’Egitto in occasione dell’apertura del canale di Suez avvenuta nel 1869. L’opera si divide in 4 atti. Per la prima volta fu rappresentata al Teatro d’Opera del Cairo il 24 dicembre 1871.

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