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Concetti Chiave

  • I poemi epici raccontano le gesta di eroi straordinari, suscitando ammirazione e meraviglia attraverso narrazioni tramandate oralmente.
  • Il mito rappresenta il nucleo della narrazione epica, offrendo risposte alle domande fondamentali sull'origine dell'universo e sui fenomeni naturali.
  • I miti sono trasmessi oralmente e non hanno una forma fissa, permettendo al narratore di adattarli in base ai gusti del pubblico.
  • I miti si suddividono in tipologie come cosmogonici, teogonici, di origine ed eziologici, fornendo spiegazioni su divinità, uomo e istituzioni.
  • I miti sono presenti in tutte le civiltà, con caratteristiche comuni, e sono documentati in opere come l'epopea di Gilgamesh.

Origine e funzione dei poemi epici

I poemi epici sono ampie narrazioni che raccontano le imprese straordinarie compiute da uomini eccezionali, superiori a tutti, chiamati eroi. Le narrazioni epiche sono nate perché le gesta degli eroi destavano l'ammirazione e la meraviglia di tutti gli altri uomini, i quali, amavano raccontarle e non si stancavano mai di ascoltarle. Essi vengono prodotti oralmente e poi successivamente trascritti.

Il mito come nucleo della narrazione

Il mito è il primo nucleo della narrazione epica. Sin dai tempi più antichi gli uomini hanno avuto l'esigenza com'è che è nato l'universo, l'uomo e i fenomeni naturali. Non avendo strumenti filosofici e scientifici si sono affidai alla fantasia e diedero vita ad un patrimonio di storie (personificando e divinizzando le forze maligne e benigne che li circondavano). Questi racconti prendono il nome di miti. Gli antichi greci con il termine mito indicavano un racconto orale attraverso il quale veniva data una risposta alle antiche ed eterne domande dell'uomo sull'origine del mondo e sui principi morali, inoltre i miti fornivano spiegazioni fantastiche dei fenomeni naturali.

Caratteristiche e trasmissione dei miti

Il mito si presenta come un racconto venuto dalla notte dei tempi esso viene tramandato grazie alla memoria e alla trasmissione orale. Una narrazione mitologica non è mai fissata in una forma definitiva. Il narratore può decidere infatti, in base ai suoi gusti e alle sue preferenze sia sue che del pubblico a cui si rivolge, di modificare la narrazione aggiungendo e togliendo ciò che gli sembra necessario.

Tipologie e diffusione dei miti

I miti contengono un patrimonio di conoscenze, di precetti morali e di comportamento. I miti, in forma fantastica, offrono la spiegazione del mondo o di un concetto morale. I miti sono strettamente legati alle divinità. I miti si raggruppano in base a delle tematiche fondamentali in: "miti cosmogonici" che raccontano l'origine dell'universo; "miti teogonici" che riguardavano l'origine delle diverse divinità; "miti di origine" presentano l'origine e il destino dell'uomo e infine i "miti eziologici" che ci parlano dell'origine di un nome o di un'istituzione. I miti sono in oltre presenti in tutte le civiltà con caratteristiche comuni e sono giunti a noi attraverso opere di diverso genere come "l'epopea di Gilgamesh" per esempio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dei poemi epici?
  2. I poemi epici raccontano le imprese straordinarie di eroi, suscitando ammirazione e meraviglia tra gli uomini, e sono trasmessi oralmente prima di essere trascritti.

  3. Qual è il ruolo del mito nella narrazione epica?
  4. Il mito è il nucleo della narrazione epica, fornendo risposte alle domande esistenziali sull'origine dell'universo e dei fenomeni naturali, attraverso storie fantastiche che personificano forze maligne e benigne.

  5. Come vengono trasmessi e modificati i miti?
  6. I miti vengono tramandati oralmente e non hanno una forma definitiva; i narratori possono modificarli a seconda delle loro preferenze e del pubblico, rendendo ogni narrazione unica.

Domande e risposte

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