Concetti Chiave
- Il Congresso di Vienna del 1814-1815 mirava a ristabilire l'ordine europeo dopo la sconfitta di Napoleone, cercando di riportare la situazione politica a quella pre-Rivoluzione francese.
- Le monarchie europee perseguirono la Restaurazione, cercando di ricostruire un'Europa simile a quella precedente, con un focus su regimi politici legittimi e un equilibrio tra le potenze.
- Le principali decisioni territoriali includevano il ritorno della Francia e della Spagna ai confini del 1789 e l'unione di Olanda e Belgio nel regno dei Paesi Bassi.
- L'Austria ottenne un'influenza significativa in Italia, unendo il Veneto e Venezia alla Lombardia e restituendo il regno di Sardegna ai Savoia.
- La Santa Alleanza, formata da Russia, Austria e Prussia, fu creata per garantire un aiuto reciproco tra i sovrani e mantenere la stabilità politica in Europa.
Il contesto storico del congresso
In questo appunto di storia per le scuole medie viene descritto il cosiddetto Congresso di Vienna, con analisi schematica dei principali eventi che si sono verificati durante quest'ultimo. Dopo la sconfitta di Napoleone nel corso della battaglia di Waterloo nell'anno 1815 i leader europei si resero conto che si sarebbe dovuto dare ordine al vecchio Continente europeo, cercando di ricreare un assetto politico e istituzionale che fosse simile a quello antecedente agli eventi che scatenarono la Rivoluzione francese. L'occasione per ristabilire l'ordine europeo si presentò nel corso dell'anno 1814, quando i grandi leader europei decisero di incontrarsi per definire come già ricordato gli assetti dell'Europa. Si descrivono in primo luogo quali furono gli obiettivi del Congresso di Vienna.
La restaurazione post-napoleonica
Con la sconfitta definitiva di Napoleone a Waterloo (1815), le Potenze vincitrici dovettero affrontare una serie di problemi politici: un re, Luigi XVI, era stato imprigionato e decapitato; le idee della Rivoluzione si erano diffuse; il dominio napoleonico si era esteso su mezza Europa. Le tracce lasciate da queste vicende non potevano essere cancellate. Le monarchie vincitrici cercarono di ricostruire un'Europa il più possibile somigliante a quella precedente alla Rivoluzione francese. Questo loro tentativo prese il nome di Restaurazione. Già nel 1814 era stato convocato a Vienna un grande congresso internazionale, per decidere il nuovo assetto europeo. Vi partecipò anche la Francia del nuovo re Luigi XVIII; in quell'occasione l'abile ministro francese Talleyrand riuscì a salvaguardare i confini del suo Paese. Egli fu appoggiato dal primo ministro austriaco Metternich.
Obiettivi del congresso di Vienna
Ecco quali furono principalmente gli obiettivi del Congresso di Vienna:
- restaurare i regimi politici
- garantire all'Europa una pace duratura
- il principio di legittimità: avevano il diritto di tornare sul trono i sovrani "legittimi" che erano stati spodestati dai rivoluzionari o da Napoleone.
- il principio di equilibrio:le grandi potenze vincitrici dovevano ottenere vantaggi fra loro equilibrati.
Decisioni territoriali del congresso
Le decisioni più importanti prese dalle potenze europee in seguito al Congresso di Vienna furono le seguenti:
- la Francia e la Spagna tornarono ai confini del 1789;
- l'Olanda e il Belgio furono uniti nel regno dei Paesi Bassi;
- la Svizzera venne riconosciuta come confederazione di 19 cantoni e neutrale;
- i 39 Stati tedeschi vennero riuniti nelle Confederazione germanica, preseiduta dall'Austria, che cercò di limitare l'influenza e lo sviluppo della Prussia;
- la Russia ottenne la Finlandia e gran parte della Polonia;
- l'Inghilterra si limitò a consolidare il suo enorme impero marittimo, acquistando importanti basi, fra le quali Malta, nel Mediterraneo, e la colonia del Capo, nell'Africa del Sud.

Influenza austriaca in Italia
All'Austria fu attribuita un'ampia influenza sulla penisola italiana seguendo questa politica territoriale:
- il Veneto e Venezia furono uniti alla Lombardia austriaca; nacque così il regno lombardo-veneto;
- la Toscana andò a Ferdinando III di Lorena;
- a Maria Luisa, già moglie di Napoleone, fu assegnato il ducato di Parma e Piacenza;
- Francesco VI d'Austria-Este ottenne il ducato di Modena e Reggio;
- il regno di Sardegna fu restituito ai Savoia;
- al papa Pio VII fu restituito l'intero Stato della Chiesa;
- nel regno di Napoli rientrò Ferdinando I di Borbone;
La Santa Alleanza
Alla conclusione del Congresso di Vienna, lo zar di Russia Alessandro I stipulò un patto d'alleanza con i sovrani d'Austria e di Prussia. Nacque così la Santa Alleanza: un accordo di carattere politico-religioso con il quale i tre sovrani si impegnavano a prestarsi reciproco aiuto, in caso di bisogno.
Domande da interrogazione
- Quali furono gli obiettivi principali del Congresso di Vienna?
- Quali decisioni territoriali furono prese durante il Congresso di Vienna?
- Come influenzò l'Austria la situazione in Italia dopo il Congresso di Vienna?
- Che cos'è la Santa Alleanza e chi ne fece parte?
- Quali erano le conseguenze della Restaurazione post-napoleonica in Europa?
Gli obiettivi principali del Congresso di Vienna erano restaurare i regimi politici, garantire una pace duratura in Europa, ripristinare i sovrani legittimi e mantenere un equilibrio tra le potenze vincitrici.
Tra le decisioni territoriali più importanti, la Francia e la Spagna tornarono ai confini del 1789, l'Olanda e il Belgio furono uniti, e la Svizzera venne riconosciuta come neutrale.
L'Austria ottenne un'ampia influenza in Italia, unendo il Veneto e Venezia alla Lombardia, restituendo il regno di Sardegna ai Savoia e assegnando vari ducati a nobili legati alla casa austriaca.
La Santa Alleanza è un accordo politico-religioso stipulato dallo zar di Russia Alessandro I con i sovrani d'Austria e di Prussia, impegnandosi a prestarsi reciproco aiuto in caso di necessità.
La Restaurazione portò a un tentativo di ricostruire un'Europa simile a quella precedente alla Rivoluzione francese, affrontando le sfide lasciate dalla diffusione delle idee rivoluzionarie e dal dominio napoleonico.