Concetti Chiave
- Nel 1804, con Napoleone proclamato imperatore, molti in Europa avevano perso la speranza di introdurre gli ideali della Rivoluzione francese.
- Le armate francesi, composte da soldati di diverse nazionalità, contribuirono a diffondere ideali di libertà e indipendenza, risvegliando un nuovo concetto di nazione.
- Dopo la sconfitta di Napoleone, il congresso di Vienna si riunì per restaurare le monarchie e ridefinire i confini dell'Europa tra novembre 1814 e giugno 1815.
- I partecipanti al congresso si attennero parzialmente al principio di legittimità, restituendo i troni ai legittimi sovrani, soprattutto nella penisola iberica.
- Per garantire stabilità e prevenire attacchi francesi, si adottò anche il principio di equilibrio, creando stati cuscinetto tra le potenze europee.
Napoleone e la diffusione degli ideali rivoluzionari
Il 1804 quando Napoleone fu proclamato imperatore
e in gran parte d’Europa si erano perse le illusioni di tutti quelli che avevano sperato di poter introdurre nel loro paese ideali della Rivoluzione francese.
Tuttavia, la presenza di soldati appartenenti a diverse nazionalità nelle armate francesi aveva contribuito a diffondere quegli ideali in tutta Europa, suscitando una nuova idea di nazione in cui il popolo condivide la lingua, le tradizioni, la cultura.
Nei paesi sottomessi a una potenza straniera era sorto, perciò, un rinnovato impulso alla libertà e all’indipendenza.
La restaurazione e il congresso di Vienna
Dopo la battaglia di Lipsia Napoleone fu costretto ad abdicare e in Francia venne ripristinata la monarchia dei Borbone.
Le potenze europee intendevano riportare al potere le case regnanti spazzate via dalle conquiste napoleoniche. Si cercò di restaurare non solo i confini ma anche le leggi.
Per discutere il nuovo assetto dell’Europa fu convocato un'assemblea delle principali nazioni europee: il congresso di Vienna in cui lavori durano da novembre 1814 al giugno 1815.
Ne furono i protagonisti i rappresentanti delle quattro potenze che avevano sconfitto Napoleone:
L'Austria la Gran Bretagna la Russia e la Prussia.
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Principi di legittimità ed equilibrio
Nel ridisegnare la carta geografica d’Europea i partecipanti al congresso di Vienna si attennero però solo in parte al cosiddetto principio di legittimità, Che prevede la restituzione ai legittimi sovrani dei loro troni insieme ai territori riconquistati questo principio fu pienamente applicato nella penisola iberica dove tornarono i Borbone.
in molti altri casi sul principio di legittimità prevalse il principio di equilibrio secondo il quale si doveva garantire stabilità, ordine e pace tra gli Stati .
a tal fine vennero creati degli stati cuscinetto in grado di resistere a un eventuale attacco francese
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto della presenza di soldati di diverse nazionalità nelle armate francesi sugli ideali della Rivoluzione francese?
- Quali furono gli obiettivi principali del congresso di Vienna dopo la caduta di Napoleone?
- Come si è applicato il principio di legittimità durante il congresso di Vienna?
La presenza di soldati di diverse nazionalità nelle armate francesi ha contribuito a diffondere gli ideali della Rivoluzione in tutta Europa, suscitando una nuova idea di nazione basata su lingua, tradizioni e cultura condivise (testo).
Il congresso di Vienna mirava a ripristinare le case regnanti spazzate via dalle conquiste napoleoniche e a ridisegnare i confini e le leggi in Europa, con la partecipazione delle potenze che avevano sconfitto Napoleone (testo).
Il principio di legittimità è stato applicato solo parzialmente; mentre in alcuni casi, come nella penisola iberica, i legittimi sovrani furono restaurati, in altri prevalsero considerazioni di equilibrio per garantire stabilità e pace tra gli Stati (testo).