Concetti Chiave

  • Il Risorgimento italiano, che va dal 1820 al 1861, segna un periodo di lotte e rivoluzioni per l'indipendenza e l'unità nazionale.
  • L'Italia dell'epoca era divisa in diversi stati, ognuno sotto il dominio di potenze straniere o locali, rendendo complessa la ricerca di un'unità.
  • Il Romanticismo, emerso in questo contesto, ha rivalutato sentimenti, natura e patria, influenzando profondamente la letteratura e l'arte dell'epoca.
  • Autori come Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni hanno dato vita a opere significative che riflettono i canoni romantici, come le poesie e i romanzi storici.
  • L'arte romantica ha visto la creazione di opere iconiche, come "La libertà che guida il popolo" di Delacroix e "Il Bacio" di Hayez, che esprimono temi di libertà e passione.

Il risorgimento italiano

I primi decenni della metà dell’Ottocento furono anni molto travagliati per la storia: sono anni di lotte e rivoluzioni in cambio della libertà. Questo periodo in Italia è chiamato Risorgimento che inizia nel 1820 circa e si concluderà con l’Unità d’Italia nel 1861.
Nel 1814 Germania, Russia, Prussia, Austria e Gran Bretagna si riunirono nel Congresso di Vienna per ridefinire i confini dell’Europa dopo la Rivoluzione Francese e il governo di Napoleone. Ma in realtà dopo il Congresso di Vienna, l’Europa rimase come prima senza alcuna modifica.

Però gli altri Stati si ribellarono contro questa decisione perché volevano ottenere l’indipendenza ed essere liberi dagli altri popoli dominatori. Così scoppiano in Europa i moti rivoluzionari che si scatenarono nelle annate 1820/21, 1830/31 ma soprattutto nel 1848.

Divisioni territoriali in Italia

In quegli anni l’Italia era così divisa: la Valle d’Aosta era in territorio francese; Piemonte e Sardegna appartenevano al Regno di Sardegna governati da Carlo Alberto di Savoia; Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli erano sotto il dominio austriaco, la Toscana era il Granducato di Toscana governata da Ferdinando IV; l’Emilia Romagna (a eccezione di Parma e Modena che erano due ducati assestanti), il Lazio, le Marche, Il Molise e l’Abbruzzo appartenevano allo Stato del Chiesa governato da Pio IX, mentre tutto il Sud Italia era nel Regno delle due Sicilie con a capo i Borbone.

Proposte per l'unità d'Italia

Per ottenere un’Italia unita vennero proposte varie idee: Vincenzo Gioberti voleva l’Italia unita con a capo il Papa, Carlo Cattaneo e Niccolò Tommaseo volevano la monarchia, mentre Giuseppe Mazzini, Cesare Balbo e molti altri volevano un governo federale (la Repubblica). Alla fine, vinse Mazzini: il 17 marzo 1861 l’Italia si unifica e diventa un governo federale con a capo Vittorio Emanuele II. Oltre ad avere come capitale con il Parlamento Torino (diventò Roma nel 1871), i confini erano molto diversi perché mancavano parte del Veneto, il Friuli e il Trentino. Per le città di Trento e Trieste servirà aspettare la I Guerra mondiale, mentre il Veneto e le altre città vennero annesse nel 1867 con la II Guerra d’Indipendenza.

Il romanticismo in Europa

Queste rivoluzioni colpirono molto il pensiero di allora e così durante il periodo si forma un nuovo movimento letterario artistico: il Romanticismo.

Il Romanticismo si origina in Germania dal movimento degli Sturm und Drang. Poi si diffuse in Inghilterra, e in seguito in tutta l’Europa. Giunse anche in Italia, quando il poeta Giovanni Berchet, nel 1848, dopo essere stato mandato in esilio in Inghilterra, tornò in Italia per combattere per la patria nelle 5 Giornate di Milano (18/22 marzo 1848)

Temi del romanticismo

Il Romanticismo ha vari temi principali.

- Rivalutare i sentimenti. Il termine Romanticismo deriva dal termine romantico, ossia sentimentale. Prima, nel ‘700 predominava il pensiero degli Illuministi che esaltavano la razionalità assoluta, e la libertà e l’uguaglianza per ogni individuo. I romantici vogliono abbattere questo pensiero e quindi le loro poesie trasmettono sentimento e amore verso chiunque.

- L’amore per la natura. La natura per i romantici può esser vista come un madre confortevole e apprensiva, ma anche l’opposto contrario: menefreghista alle sofferenze umane e crudele nei confronti di tutti.

- L’amore per la patria. Oltre che per le persone i romantici dimostrano amore pure la patria. Questo amore è dovuto agli eventi del periodo, come il governo di Napoleone o i moti rivoluzionari.

- La rivalutazione della storia, in particolare per il Medioevo. Questo perché nel XIII secolo Spagna, Inghilterra e Francia si liberano dalle dominazioni estere e diventano degli Stati nazionali. Mentre nel XIX secolo l’Italia e la Germania lottano per l’indipendenza che otterranno rispettivamente nel 1861 e nel 1867.

- La rivalutazione della religione, del divino. Perché oltre ad essere una tra i temi dominanti della letteratura medievale, la religione trasmette nella gente un senso di mistico e assoluto.

Lo scrittore romantico attraversa varie fasi sentimentali che trasmette nei suoi scritti: prima si sente vittima della sua vita noiosa, monotona, e malinconica con un destino sofferente. Successivamente per ribellarsi vuole fuggire da questa vita, fuggire talmente tanto che spesso aspira alla morte.

Giacomo Leopardi e la poesia lirica

In questi anni un genere di spicco è la poesia lirica che serve un po’ a parlare della vita di tutti i giorni ma in un modo diverso dalla narrazione.

Il caso più lampante è del poeta lirico italiano Giacomo Leopardi, il quale scrisse delle celebri poesie che rispecchiano perfettamente i canoni romantici come: la voglia di assoluto e infinito (ne “L’Infinto”), l’amore verso la gente (in “A Silvia”) e la natura (ne “Il sabato del villaggio”).

Il romanzo storico e Manzoni

L’altro genere letterario che nasce nel Romanticismo e ottiene molto successo è il romanzo storico che venne usato per trattare, attraverso una narrazione verosimile, il periodo storico in cui è ambientato. Uno tra i primi esempi di romanzo storico fu “Ivanhoe” scritto nel 1820 da Walter Scott ambientato nel Medioevo.

Ma ci fu anche un autore italiano di romanzo storico: Alessandro Manzoni che pubblicò nella sua Milano nel 1842 uno tra i capisaldi della letteratura italiana: “I Promessi sposi”. La storia è ambientata nel 1628 in una Lombardia spagnola flagellata dalla peste dove Renzo Tramaglino e Lucia Mondella cercano di farsi da Don Abbondio, ma con vari imprevisti sembrano non riuscirci. Però alla fine Fra Cristoforo riesce a sposare Lucia e Renzo e la storia si conclude con il lieto fine.

Alessandro Manzoni oltre ad essere scrittore fu un patriota italiano: seguì con interesse i moti scoppiati a Milano nelle 5 Giornate del 1848 e conobbe Giuseppe Garibaldi.

Oltre ai “I Promessi sposi”, Manzoni scrisse varie poesie in onore della patria come “Il 5 Maggio” in onore alla morte di Napoleone Bonaparte (5 maggio 1821) e “Marzo 1821” dedicata ai moti scoppiati in Piemonte e in Lombardia.

L'arte romantica

Il Romanticismo non toccò solo la letteratura, ma anche l’arte. Di fatto molti dipinti dei pittori di questo periodo rispecchiano gli stessi canoni letterari.

Un esempio di pittore romantico è il francese Eugene Delacroix che dipinse nel 1830 la sua opera più celebre “La libertà che guida il Popolo”. È un’immagine che viene spesso associata alla Rivoluzione francese, ma in realtà è legata ai moti scoppiati a Parigi nel 1830. Il quadro raffigura al centro una donna del popolo che tiene in mano la bandiera francese e dovrebbe raffigurare la Libertà. Alla sua sinistra invece troviamo un uomo aristocratico col fucile pronto a sparare, mentre alla destra della Libertà c’è un ragazzo popolano con in mano una pistola. Lo sfondo dell’opera è caratterizzato principalmente dal fumo causato dagli spari, ma si possono intravedere degli edifici (tra cui Notre Dame) che rappresentano Parigi, mentre ai piedi dei tre personaggi ci sono tutti gli uomini morti sparati.

Un altro simbolico artista romantico è Caspar David Friederich. L’artista realizzò nel 1818 un’opera diventata il simbolo di tutto il periodo del Romanticismo: “Viandante sul mare di nebbia”. Qui un uomo, che potrebbe essere Friederich, è posto su una montagna rocciosa che guarda verso l’Infinito e altri orizzonti irraggiungibili, ma non può vedere nulla perché il tutto è celato da una fitta nebbia.

Invece tra i pittori romantici italiani di risalto troviamo il veneziano Francesco Hayez. Durante i suoi spostamenti in Italia, Hayez ritrasse vari personaggi del periodo come Alessandro Manzoni, Camillo Benso di Cavour, e Maria Cristina Trivulzio; ma la sua opera più conosciuta è “Il Bacio” del 1859. Qui viene raffigurata una coppia di giovani fidanzati che si dà il bacio di addio perché lui deve andare a combattere per la patria e probabilmente non ritornerà più da lei. Pur raffigurando eventi di quel tempo, l’ambientazione del quadro sembra essere quella del Medioevo: lo si può vedere dai loro abiti e dal luogo in cui si trovano che potrebbe essere una chiesa o un castello medievale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo storico del Risorgimento italiano e quali eventi lo caratterizzano?
  2. Il Risorgimento italiano si estende dal 1820 al 1861, periodo di lotte e rivoluzioni per la libertà, culminato con l'Unità d'Italia nel 1861.

  3. Quali erano le principali divisioni territoriali in Italia durante il Risorgimento?
  4. Durante il Risorgimento, l'Italia era divisa in vari stati, tra cui il Regno di Sardegna, il Granducato di Toscana, e il Regno delle Due Sicilie, con diverse aree sotto il dominio austriaco e papale.

  5. Chi sono alcuni dei principali protagonisti e le loro proposte per l'unità d'Italia?
  6. Protagonisti come Vincenzo Gioberti, Carlo Cattaneo, e Giuseppe Mazzini avevano visioni diverse per l'unità d'Italia, ma alla fine Mazzini prevalse, portando all'unificazione sotto Vittorio Emanuele II nel 1861.

  7. Quali sono i temi principali del Romanticismo e come si riflettono nella letteratura?
  8. I temi del Romanticismo includono la rivalutazione dei sentimenti, l'amore per la natura e la patria, e la rivalutazione della storia e della religione, tutti espressi attraverso opere poetiche e narrative.

  9. Qual è l'importanza di Alessandro Manzoni nel contesto del romanzo storico italiano?
  10. Alessandro Manzoni, con "I Promessi sposi", è considerato un caposaldo del romanzo storico italiano, affrontando temi di giustizia e amore in un contesto storico, mentre partecipava attivamente ai moti risorgimentali.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community