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Concetti Chiave

  • L'Ermetismo emerge tra gli anni venti e trenta del Novecento, rappresentando un approccio poetico caratterizzato da un linguaggio allusivo e simbolico, difficile da comprendere.
  • Giuseppe Ungaretti è il principale esponente dell'Ermetismo, la cui poetica si focalizza su temi di sofferenza, solitudine e guerra, usando uno stile essenziale e carico di significato.
  • Le opere di Ungaretti includono "Allegria dei Naufragi", che interpreta la guerra come un naufragio, e "Porto Sepolto", che affronta la ricerca di verità segrete nell'esistenza.
  • Tra le poesie apprezzate in classe, "Fratelli" esplora la fragilità della vita e la fratellanza, mentre "Non Gridate Più" invita a riflettere sull'assurdità della guerra e sul valore della vita.
  • Ungaretti utilizza figure retoriche come la sinestesia e l'analogia per arricchire la sua poesia, creando accostamenti tra sensazioni e elementi diversi.

Origini e caratteristiche dell'ermetismo

L'Ermetismo nasce tra gli anni venti e trenta del Novecento ed è la più alta espressione poetica del ventennio fascista. Questo termine non si riferisce ad un vero e proprio movimento, bensì ad un comune atteggiamento da parte di un gruppo di poeti. Probabilmente il termine "Ermetico" deriva dal nome del dio del mistero Ermes. La poesia ermetica è infatti enigmatica, breve e scarna, e molto difficile da comprendere. È una poesia pura, essenziale che si esprime attraverso un linguaggio allusivo e simbolico.

Chi è Giuseppe Ungaretti e qual è la sua poetica?

Il principale espontente dell'Ermetismo è Giuseppe Ungaretti. La sua poetica consiste in tre temi principali: la sofferenza, la solitudine e la guerra. La sua produzione è inoltre caratterizzata da diversi elementi: il rifiuto delle regole tradizionali della poesia lirica, così priva di metrica, si basa su pochi versi aspri ed essenziali e sulla forza della parola; ognuna è infatti carica di significato. Infine, in ogni suo componimento, possiamo individuare riferimenti biografici: il poeta prende spunto dall'esperienza personale che poi sviluppa ingenerale, arrivando infine ad una conclusione universale. Le figure retoriche utilizzate maggiormente dal poetasono la sinestesia e l'analogia. La prima consiste nell'accostamento di sfere sensoriali differenti, la seconda nel mettere insieme elementi che hanno somiglianze, ma non logiche.

Opere principali di Ungaretti

Tra le opere di ungaretti conosciamo alcune raccolte: "Allegria dei Naufragi", nella quale la guerra viene concepita come un naufragio di uomini e cose, e "Porto Sepolto", in cui si esprime un concetto decadente: l'uomo non conosce le verità segrete, solo il poeta è in grado di coglierle e donargliele. Esse vengono inserite in una raccolta chiamata "Allegria". Altri componimenti sono "Il Dolore", nel quale il poeta esprime il dolore pubblico per la Seconda Guerra Mondiale, e quello personale causa della morte precoce del figlio. Infine la raccolta "Sentimento del Tempo", nella quale Ungaretti si riavvicina alla metrica. Alla fine della sua vita il poeta inserisce tutti i suoi lavori in un'unica raccolta : "Vita di un Uomo".

Poesie apprezzate in classe

Tra tutte le poesie lette in classe quella che ho apprezzato di pù è "Fratelli". Ungaretti scrisse questa poesia sul fronte del Carso, quando partì volontario. Di fronte al dolore e alla morte riscopre la fragilità della vita e il valore della fratellanza, anche con i nemici che chiama infatti "Fratelli". Il poeta tocca teatiche universali riguardanti tutti gli uomini accomunati dagli stessi sentimenti. Un'altra poesia che ho apprezzato particolarmente è "Non Gridate Più". In questa poesia Ungaretti rivolge le sue parole ai sopravvissuti di guerra, dicendo loro di non combattere più, in modo che le morti la morte di tanti esseri umani non sia stata inutile, ma possa far capire l'assurdità della guerra.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e la caratteristica principale dell'ermetismo?
  2. L'ermetismo nasce tra gli anni venti e trenta del Novecento come espressione poetica del ventennio fascista, caratterizzandosi per la sua poesia enigmatica, breve e scarna, che utilizza un linguaggio allusivo e simbolico.

  3. Quali sono i temi principali della poetica di Giuseppe Ungaretti?
  4. La poetica di Ungaretti si concentra su tre temi principali: la sofferenza, la solitudine e la guerra, rifiutando le regole tradizionali della poesia lirica e utilizzando versi essenziali carichi di significato.

  5. Quali sono alcune delle opere più significative di Ungaretti?
  6. Tra le opere principali di Ungaretti ci sono "Allegria dei Naufragi", "Porto Sepolto", "Il Dolore" e "Sentimento del Tempo", concludendo la sua carriera con la raccolta "Vita di un Uomo".

  7. Quali poesie di Ungaretti sono state apprezzate in classe e quali temi trattano?
  8. Le poesie "Fratelli" e "Non Gridate Più" sono state particolarmente apprezzate; la prima esplora la fragilità della vita e la fratellanza, mentre la seconda invita i sopravvissuti a non combattere più, evidenziando l'assurdità della guerra.

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