Concetti Chiave
- Le turbine idrauliche si classificano principalmente in turbine ad azione e turbine a reazione, a seconda della trasformazione dell'energia di pressione in energia elettrica.
- La turbina Pelton è adatta per grandi salti, la turbina Francis per salti medi e la turbina Kaplan per salti minori, ognuna ottimizzata per specifiche condizioni idrauliche.
- Attualmente, solo il 10% dell'energia idroelettrica potenzialmente ottenibile è sfruttato globalmente, con i maggiori potenziali nei paesi in via di sviluppo.
- In Europa, l'energia idroelettrica rappresenta circa l'11% della produzione totale di energia elettrica, con l'Italia che contribuisce con l'11,2% alla produzione nazionale.
- Due fattori chiave influenzano la produzione di energia idroelettrica: il salto (head) e la portata d'acqua (flow rate).
Tipi di turbine idrauliche
Esistono turbine idrauliche di tipo diverso, a seconda del salto e della portata da sfruttare. Esse sono costituite da una parte fissa e da una parte mobile collegata al generatore elettrico. Le turbine idrauliche usate nelle centrali si dividono in due categorie:
•Turbine ad azione;
•Turbine a reazione;
Quando tutta l’energia di pressione viene trasformata in energia elettrica la turbina è detta ad azione, altrimenti a reazione.
Utilizzo delle turbine
La Turbina Pelton viene utilizzata per grandi salti; la turbina Francis viene utilizzata, invece, per salti medi; la turbina Kaplan viene utilizzata per salti minori.
Tuttavia, i piccoli idroelettrici presentano meno problemi rispetto ai grandi impianti idroelettrici.
Si stima che l’energia idroelettrica prodotta nel mondo sia solo il 10% dell’energia potenzialmente ottenibile. I maggiori potenziali si trovano in paesi in via di sviluppo, mentre nell’Europa occidentale il potenziale residuo è di circa del 30%. La produzione totale di energia idroelettrica potrebbe essere potenzialmente incrementata fino a 5 volte quella attuale. Il paese che possiede il maggior numero di centrali idroelettriche è la Cina, la quale detiene anche il primato della potenza installata.
Produzione di energia in Europa
In Europa, l’idroelettrico costituisce la più importante e tradizionale fonte di energia rinnovabile e ad oggi copre circa l’11% della produzione complessiva di energia elettrica. In Italia, invece, il contributo alla produzione di energia elettrica totale è pari all’11,2%.
La produzione di energia dipende da due fattori: la caduta o salto (head) e la portata d’acqua (flow rate).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali categorie di turbine idrauliche e come si differenziano?
- Quali turbine idrauliche sono utilizzate in base al salto d'acqua?
- Qual è il potenziale di produzione di energia idroelettrica a livello globale e in Europa?
Le turbine idrauliche si dividono in due categorie principali: turbine ad azione, dove tutta l'energia di pressione viene trasformata in energia elettrica, e turbine a reazione, dove non avviene questa trasformazione completa.
La turbina Pelton è utilizzata per grandi salti, la turbina Francis per salti medi e la turbina Kaplan per salti minori, a seconda delle specifiche esigenze di produzione di energia.
Si stima che l'energia idroelettrica prodotta nel mondo sia solo il 10% di quella potenzialmente ottenibile, con un potenziale residuo del 30% in Europa occidentale. In Europa, l'idroelettrico copre circa l'11% della produzione totale di energia elettrica.